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Casa di Accoglienza Anna Guglielmi Onlus
 
Casa di Accoglienza Anna Guglielmi Onlus
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Cosa puoi fare Tu

 

La Casa di Accoglienza “Anna Guglielmi” opera all’interno di una struttura diproprietà del Comune di Imola, concessa in comodato gratuito alla Cooperativa affinché garantisca una gestione dell’attività di accoglienza a costi modici. La struttura è frutto di un imponente progetto di ristrutturazione del costo complessivo di euro 4.500.000, che ha visto l’impegno della Pubblica amministrazione accanto all’associazionismo e l’imprenditoria locale.

Grazie ai contributi di Regione Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Sacmi Imola, Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A. e sotto la guida della Fondazione Montecatone ONLUS quale organo attuatore, è stato possibile realizzare un progetto unico a livello europeo.

La Casa di Accoglienza “Anna Guglielmi” si sostiene con le rette contenute praticate, che però non sono sufficienti a coprire le spese di gestione, e con le donazioni che riceve da privati e aziende.

TU PUOI AIUTARCI.

 

In Posta

Puoi effettuare un versamento sul Conto Corrente Postale n. 28312403 intestato a: Casa di Accoglienza “Anna Guglielmi” Società  Cooperativa Sociale ONLUS – via Montecatone 37 – 40026 Imola (BO)

 

In Banca

Puoi effettuare un versamento tramite bonifico bancario utilizzando il seguente IBAN:
IT 96 R 08462 21003 000005003833
con la causale:
donazione+ nome, cognome, indirizzo e codice fiscale (o p.iva in caso di azienda)

 

Sostieni la Casa d’Accoglienza con il 5 per mille

La Legge finanziaria per il 2006 (Legge 23 dicembre 2005, n. 266) prevede la possibilità per i contribuenti di versare il 5 per mille dell’IRPEF ad associazioni come la nostra.
In sede di redazione annuale della dichiarazione dei redditi, potrà quindi destinare alla nostra ONLUS questa parte delle imposte che comunque deve all’Erario. Sarà sufficiente annotare nell’apposita casella dei Modello CUD o 730 o Unico l’indicazione del nostrocodice fiscale e partita Iva 01652551209.

 

Agevolazioni fiscali


La Casa di Accoglienza è unaONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) e le donazioni in suofavore possono essere dedotte in sede di dichiarazione dei redditi. Le speseper erogazioni a Onlus o iniziative umanitarie divengono dal 1°gennaio 2015detraibili e deducibili dal reddito fino ad un importo massimo di 30.000 euro(fino al 31 dicembre 2014 pari a 2.065 euro)

L'art. 1 commi 137 e 138 della  Legge di Stabilità 2015(Legge 190/2014), pubblicata con GU n°300 del 29 dicembre 2014, ha apportatoalcune modifiche agli art. 15 e 100 del TUIR (DPR 917/1986), in tema didetraibilità e deducibilità delle erogazioni a favore di ONLUS, ovverodi iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni,associazioni, comitati ed altri enti nei Paesi non appartenenti all'OCSE(Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).

In particolare, il nuovo comma 1.1 dell'art.15 "detrazioni peroneri"prevede, a partire dal periodo d'imposta successivo al31 dicembre 2014, la detraibilità delle spese per erogazioni liberali, finoad un importo massimo di 30.000 euro annui, con aliquota del 26% (giàdal periodo d'imposta 2014)da parte di contribuenti persone fisiche.

Fino al 31 dicembre 2014l'ammontare massimo delle spese per erogazioni liberali detraibili era pari a2.065 euro annui.

Contestualmente, le modificheall'art.100 comma 2 lettera h) del TUIRprevedonoche, sempre dal periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 2014, sianodeducibili le erogazioni liberali in denaro effettuate da contribuenti personefisiche e giuridiche, per un importo massimo annuo pari a 30.000 euro (fino al31 dicembre 2014 pari a 2.065,83 euro), ovvero pari al 2% del redditod'impresa.

Tali spese, si ricorda, devonoessere documentate. I versamenti, dunque, devono essere effettuati tramitebanca o posta, ovvero mediante gli altri sistemi di pagamentoprevisti dall'articolo 23 del DLgs 241/1997 (carte di credito,bancomat, prepagate, assegni..), tali da consentire i controlli da partedell'Agenzia.

Si ricorda che, il contribuentepersona fisica che abbia effettuato erogazioni liberali può scegliere seconvenga maggiormente beneficiare della detrazione ovvero delladeduzione ai fini Irpef della spesa, in relazione allo scaglione direddito in cui ricade.