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Casa di Accoglienza Anna Guglielmi Onlus
 
Casa di Accoglienza Anna Guglielmi Onlus
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Nostri Volontari

 

...la Storia

L’idea di una Casa che ospitasse i parenti dei ricoverati nell’allora reparto di Montebello, a Montecatone, partì da alcuni giovani che, durante i loro turni di assistenza ad Anna Guglielmi, ricoverata nel reparto di pneumologia, avvertirono verso sera strani movimenti di persone nelle adiacenze del parco...

Imielolesi, para o tetraplegici, sono ricoverati particolari che richiedono un’assistenza continua durante la loro degenza. Nella normalità sono i familiari a farsi carico di questo servizio. Ci si accorse che i familiari che per l’intera giornata avevano vegliato accanto ai loro cari, a sera cercavano un luogo dove rifocillarsi e riposare. Questi luoghi erano di fortuna: le auto o i portici. La maggior parte proveniva, allora come adesso, da lontano, prevalentemente dal sud; doveva restare in quella terribile situazione per lunghi mesi dopo aver ottenuto l’aspettativa dal lavoro. Ci si rese così conto come una “disgrazia”di un singolo membro potesse trascinare improvvisamente l’intera famiglia in un vortice di problemi, paure e sofferenze...

Da quel lontano 1987 in cui venne inaugurata la Casa di Accoglienza, nata in un piano di una palazzina dismessa del complesso di Montecatone, molti volontari, operatori e amici hanno contribuito con il loro lavoro, il loro tempo e tanta passione a far si che questa esperienza crescesse e fosse sempre un punto di riferimento per tantissime famiglie.

Da una piccola famiglia di 20 persone accampate in una porzione di uno stabile fatiscente siamo arrivati ad oggi una comunità che nel corso degli anni è cresciuta in modo esponenziale. Oltre 20.000 accessi in un anno, 3.500 arrivi, volti, storie e tanta umanità.

Tutti coloro che hanno prestato il loro tempo e il loro lavoro dal 1987 ad oggi hanno lasciato un segno visibile del loro passaggio. Così come le numerosissime famiglie che hanno abitato la nostra  Casa continuano a far parte di una storia fatta di rapporti, amicizie che durano da decenni e che ci accompagnano ancora oggi.

...Oggi

Dopo la ristrutturazione e l'ampliamento, siamo passati da 24 a 82 posti letto. La squadra di lavoro è cresciuta e nel 2008 sono giunti alla casa due nuovi volontari che hanno deciso di dedicare due sere a settimana regalando ore del proprio tempo per far compagnia agli ospiti e proiettaree dei film. Si intrattengono con i presenti ed offrono ascolto e condivisione impedendo che la solitudine e l'isolamento alimentino quel senso di impotenza e rabbia dati dalla sofferenza.

Di pari passo alle serate che trascorrevano con gli ospiti, i volontari, sotto la direzione e la guida di amici e professionisti hanno iniziato l'opera di abbellimento degli spazi comuni della Casa, quadri di colore sulle pareti delle sale comuni, dei corridoi e delle scale e stamep incorniciate a tema diverso per i vari ambienti.  Quei corridoi lunghi e bianchi sono così diventati dei sentieri accoglienti contribuendo a creare un senso di casa, i nostri volontari hanno affisso indicatori di percorso e identificativi degli ambienti per orientarsi meglio. E' stata realizzata anche una piccola biblioteca a disposizione di tutti.
In contemporanea un addetto esterno ha realizzato il giardino come lo si può vedere ancora oggi. Il giardino da quel momento in poi è stato curato e mantenuto da un volontario che con apssione vi si dedica affinchè sia sempre in ordine.

Gli stessi volontari hanno creduto altresì che fosse importante incentivare anche momenti di svago per tentare di allentare la tensione emotiva e la solitudine durante i mesi lontano da casa. Da sempre abbiamo cercato di far si che le ricorrenze, i momenti in cui si soffre maggiormente la lontananza dai propri cari, fossero momenti di festa. Sempre i volontari organizzano feste in occasione di San Martino, l'Epifani, il Carnevale, ...; dove tutti gli ospiti della caasa vengono invitati a partecipare preparando specialità culinarie della loro zona di provenineza e cucinate da loro per poter condividere costumi diversi e favorire la socializzazione. I volontari contribuiscono allestendo la sala, con piatti, posat, bicchieri e bevande nonchè dolci della tradizione locale. Non manca mai l'organizzazione di qualche tombola con simpatici premi offerti da negozi eda ttività della nostra città e nemmeno il Karaoke dal vivo con una professionista che dà la sua presenza e voce per amicizia in totale gratuità.
Si sono organizzate anche cene per salutare chi, dopo lunghi periodi di permanenza presso la casa partiva per tornare alla propria. Il cibo è un meraviglioso elemento aggregante e all Casa di Accoglienza non manca mai!

Nel 2013 il nostro gruppo di volontari si è infoltito fino agli attuali otto e tutti assieme si occupano permanentemente di continuaree ad abbellire la casa. Attualmente si stanno occupando di creare nelle stanze gli stessi quadri di colore con stampe che rallegrino gli ambienti. I più intraprendenti eseguono anche piccoli lavoretti di manutenzione, ma l'obiettivo primario è soprattutto quello di fare compagnia alle famiglie ed essere loro di supporto sia pratico che umano. Con parole e gesti facendosi compagni di viaggio dentro una vera amicizia.La preoccupazione costante e continua è di far sentire le persone che incontriamo ascoltate ed accolte, offrendosi come un punto di riferimento se ne sentono la necessità per acquisti, per essere accompagnati a visite mediche, in stazione o all'ospedale o ..

I volontati con i familiari instaurano rapporti umani di fiducia e di amicizia che in motli casi si protraggono ben oltre la permanenza alla Casa di Accoglienza. Organizzano serate di svago con cene a base di carne alla griglia almeno tre o quattro volte l'anno, pensano agli ospiti nelle ricorrenze religiose preparando personalmente per ognuno un piccolo dono e confezionandolo con cura particolare. In occasione del Natale addobbano con presepi per favorire il senso di "Casa" e un ambiente più possibile accogliente ed intimo.
All'esterno della Casa di Accoglienza vengono poi organizzati tornei di burraco e iniziative per raccogliere fondi pro "Casa Anna Guglielmi".

Più volte nel corso dell'anno si organizzano anche momenti conviviali con la partecipazione di amici che nel corso degli anni hanno sostenuto la Casa di Accoglienza con donazioni ed offerte ed hanno avuto, frequentandola, l'occasione di toccare con mano la realtà che si vive all'interno della Struttura creando un rapporto costante e di condivisione con chi ci sostiene con donazioni e contributi. Questi amici la cui partecipazione è assidua hanno anche modo, di volta in volta, di vedere come vengono impiegate le loro offerte e donazioni.

L'impegno dei volontari in questi anni ha avuto un gradito riscontro nelle pagine scritte sul diario di bordo da parte di chi, prima di tornare a casa, ci lascia una traccia del suo passaggio, un saluto per chi rimane e un augurio per chi arriverà...

Eugenia, Daniela, Betta, Giulia e altri amici...

...che compatibilmente con i loro impegni familiari regalano il loro tempo e il loro entusiasmo. Questi sono i nomi dei nostri “volontari”, persone speciali nella loro semplicità.

Non occorrono doti particolari per diventare volontari della Casa di Accoglienza Anna Guglielmi, bastano poche cose ma importanti…

Serve il desiderio di farsi compagni di viaggio, ciascuno con le proprie valige, con il proprio vissuto, ma con grande rispetto e a volte rimanendo in silenzio, sapendo anche solo ascoltare…

Serve la voglia di imparare da chi soffre l’immensa bellezza e l’immenso valore che ha la vita e il saper gioire delle cose semplici, piccole….

Serve sapersi fidare e collaborare con chi ha più esperienza, ascoltando e lasciandosi “addomesticare” stando dentro un rapporto….

Serve amare e lasciarsi amare senza alcuna pretesa, rispettando i tempi e i modi di tutti.