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Istituto di Montecatone Ospedale di Riabilitazione
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CODICE DISCIPLINARE E CODICE DI CONDOTTA

 

Codice Etico e Comportamentale e Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001

Dalla Premessa al Modello di Organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto 231/01, a cura del Consiglio di Amministrazione di Montecatone R.I. Spa (16.12.13)

Il presente documento è stato redatto ai sensi e per gli effetti di cui al Decreto Legislativo 8 Giugno 2001, n. 231, recante la “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’art. 11 della legge 29 Settembre 2000, n. 300”, allo scopo di istituire formalmente un’efficace ed agile struttura composta da regole, procedure e norme comportamentali che disciplinano l’organizzazione e la gestione della Società “Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A.”.
Tale insieme di regole, di procedure e di norme comportamentali ed etiche costituisce il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo della Società.
Il Modello è stato elaborato sulla scorta delle norme di legge (artt. 6 e 7 del Decreto), tenendo presente le linee guida fissate da A.I.O.P. e non trascurando le preziose indicazioni provenienti dalla dottrina nonché dalla prassi giurisprudenziale.
I principi e le disposizioni del presente documento trovano applicazione nei confronti del personale, dei dipendenti, dei medici liberi professionisti e, comunque, di chiunque operi per conto della M.R.I. S.p.A. in virtù di un rapporto di natura contrattuale, di qualsivoglia tipologia, eventualmente anche temporaneo, nei limiti del proprio compito e delle responsabilità ad esso connesse.
L’adeguamento del sistema organizzativo e gestionale alle esigenze delineate dal Decreto Legislativo n. 231/2001 è stato coordinato dalla Direzione Generale, con l’assistenza di professionisti esterni, esperti nei diversi settori interessati dal D. Lgs. n. 231/2001.
L’attività del gruppo di lavoro finalizzata alla predisposizione del Modello si è concretizzata:
• nella identificazione di settori/attività/aree sensibili, con riferimento ai reati richiamati dal D. Lgs. n. 231/2001. Per giungere a tale risultato, il team di consulenti ha analizzato la struttura organizzativa della Società, previa acquisizione della relativa documentazione (a titolo esemplificativo: statuto, deleghe, manuale del sistema della qualità, etc.). Ha, inoltre, incontrato in più occasioni – presso la sede della Società la Direzione Generale – il Direttore Sanitario, il Consulente dell’Area Tecnico-Amministrativa, i consulenti per la sicurezza e anche di coloro che non svolgono funzioni meramente operative;
• nell’esame analitico delle aree sensibili, con prefigurazione delle modalità e degli strumenti attraverso i quali sarebbe possibile commettere i reati elencati nel Decreto da parte della Società, dal Vertice, dai dipendenti ed, in generale, dalle figure contemplate dall’art. 5 del Decreto (anche attraverso incontri e colloqui con i soggetti interessati);
• nell’individuazione delle procedure e dei protocolli esistenti – siano essi formalizzati o meno – in riferimento alle sole aree individuate come a rischio di reato;
• nella definizione di standards di comportamento e di controllo, ovvero per le attività che si è ritenuto opportuno regolamentare;
• nella disciplina delle modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione di reati;
• nell’individuazione del/i soggetto/i incaricato/i di vigilare sulla concreta applicazione del presente modello (di seguito Organismo di Vigilanza, oppure OdV) con contestuale predisposizione del relativo regolamento e sistema di reporting da e verso l’Organismo di Vigilanza stesso;
• nella predisposizione del Codice etico-comportamentale;
• nella previsione di un sistema disciplinare idoneo a sanzionare sia il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello, sia le violazioni del Codice etico-comportamentale.
Tutto quanto suddetto si è svolto ritenendo che ciò possa contribuire:

a) a tutelare meglio M.R.I. S.p.A. dalle conseguenze di eventuali illeciti commessi al suo interno;
b) a chiarire, anche per il futuro, che M.R.I. S.p.A., nello svolgimento delle proprie attività, esige da tutti il rispetto del principio di legalità;
c) a migliorare l’impianto e il funzionamento della propria organizzazione a beneficio dell’efficienza della società nonché degli Utenti/Pazienti.

È quindi con questi obiettivi che abbiamo lanciato ed approvato il progetto che ha portato alla predisposizione ed adozione del presente Modello.

Il Consiglio di Amministrazione

L'Organismo di Vigilanza ai sensi del Decreto 231/01 risulta così composto:
Dott.ssa Vladimira Lanzoni, Dottore Commercialista (Presidente)
Avvocato Francesca Cardelli Nanni (Segretaria)
Dott.ssa Claudia Corsolini (membro interno)

Per contattarlo scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: odvmontecatone@gmail.com

A seguire rendiamo disponibili i documenti aziendali sul tema relativi al modello:

 
 
 
 

Codice Etico e Comportamentale

 
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Ultima Modifica: 09/02/2017