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Casa di Accoglienza Anna Guglielmi Onlus
 
Casa di Accoglienza Anna Guglielmi Onlus
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Anna Guglielmi

 

Anna è sempre stata per noi un esempio di amore gratuito. Durante i suoi ultimi mesi di vita, trascorsi a Montecatone dove era stata caposala quando ancora la struttura era adibita a sanatorio, gli amici che la assistevano giorno e notte durante il periodo della malattia, si accorsero di una realtà sino ad allora sconosciuta.
I familiari dei pazienti venuti anche da molto lontano e ricoverati nel neo reparto di riabilitazione, per poter assistere i loro cari, cercavano sistemazioni di fortuna per la notte. C’erano persone che dormivano sulle panchine, i più fortunati pernottavano in macchina, altri riposavano sulle sedie delle sale d’aspetto.
Anna conosceva bene la solitudine e le sofferenze di coloro che vivono situazioni di disagio, lei stessa, con i soldi della sua liquidazione aveva creato una casa di accoglienza per persone disagiate e sole.
Ispirati dal suo esempio e spinti dal desiderio di continuare ciò che lei aveva iniziato, nel 1987 un gruppo di amici fondò l’attuale Casa di Accoglienza.
Ancora oggi Anna ci accompagna e la sua presenza è resa percepibile attraverso il metodo e gli obbiettivi che operatori e volontari perseguono quotidianamente all’interno della casa a lei dedicata.

 

“La Casa di Accoglienza è un luogo dove il dolore di uno è condiviso da tutti. Un luogo dove chi ha scelto di lavorare o di frequentare liberamente, sa che deve spendersi, attendendo che qualcuno avverta la gratuità. Qualora non accada di sentirsi gratificati per la disponibilità offerta, non ci si rattristi, pensando che comunque il bene che si compie non va per nulla perduto: Qualcuno sa come utilizzarlo! In questi anni una cosa è stata certa e verificata: la presenza creativa e vigile della persona alla quale abbiamo dedicato la casa, Anna Guglielmi. Ha lavorato una vita negli ospedali ed ha trascorso i suoi ultimi anni nella sofferenza; mai però nella solitudine. Gli amici sono tali se sono presenti sempre: quando stai bene come quando sei caduto in disgrazia! Questo è un luogo dove si possono trovare veri amici e persone disposte a condividere con te questo percorso: ti auguriamo di non perdere questa preziosa occasione.” Don Beppe

 

Qual è la differenza sostanziale tra la nostra Casa di Accoglienza ed un qualsiasi altro albergo o struttura ricettiva? L’accoglienza, il desiderio di incontrare ogni singola persona riconoscendone il valore e la dignità. Operatori e volontari si adoperano quotidianamente per aiutare i nostri ospiti, supportandoli per i bisogni più semplici ed offrendo una risposta ricettiva adeguata, ma soprattutto si rendono disponibili e presenti in quei momenti in cui è indispensabile saper ascoltare e far sentire alle persone che non sono sole. Cosa ci spinge a giocarci in questo modo con persone che non conosciamo? Il desiderio di condividere un modo più umano, una affettività che aiuti ad affrontare il dolore e le difficoltà.