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Istituto di Montecatone Ospedale di Riabilitazione
Cento Città contro il dolore 2017
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Cento Città contro il dolore

lunedì 9 ottobre la Dr.ssa Morreale terrà un incontro a Montecatone alle ore 15.30

 
Cento Città contro il dolore 2017

Sabato 7 ottobre 2017, la Fondazione ISAL scende in piazza con Cento Città contro il Dolore, la manifestazione giunta alla sua IX Edizione che coinvolge medici, volontari e cittadini per promuovere l’informazione, la ricerca e l’attenzione sul Dolore Cronico in più di centocinquanta città e strutture sanitarie italiane ed estere.

La nona Giornata dedicata alla sensibilizzazione, all’informazione sul Dolore Cronico e alle reali possibilità di curarlo efficacemente si svolgerà in 140 città, 170 postazioni, 200 medici e 3000 volontari. Sono queste le forze che Fondazione ISAL schiera in campo contro il Dolore Cronico dedicando la manifestazione a tutti coloro che ne sono affetti e promuovendo l’accesso all’informazione e alla conoscenza degli strumenti esistenti per sconfiggerlo.

Anche la città di Imola partecipa nuovamente alla Giornata. L’incontro dal titolo “Sofferenza e insofferenza – libere riflessioni”, rivolto a tutti con la partecipazione della Dr.ssa Angela Morreale, si terrà al Montecatone Rehabilitation Institute, nell’Aula Formazione del III° piano dalle ore 15.30 alle 16.30. Saranno illustrate le caratteristiche del dolore delle persone con lesione midollare o con gravi lesioni cerebrali.

“Ancora oggi - spiega il Professor William Raffaeli, presidente della Fondazione ISAL - a distanza di 7 anni dalla promulgazione della Legge 38/10, sappiamo che solo un cittadino su tre è a conoscenza dei centri specialistici dedicati alla cura del dolore. Persone con dolore grave e disabilitante, in cerca da anni di una cura adeguata, ignorano la presenza in ogni città italiana degli esperti in materia. Una colpa grave della classe medica, che ancora non sa indirizzare il paziente verso la consulenza giusta, diventata intollerabile a fronte dell’uso inappropriato di trattamenti che generano complicanze; non avere chiaro che il Dolore Cronico necessita di trattamenti specialistici sottrae ai cittadini numerose possibilità di cure in grado di guarire la patologia sofferta. 

Quasi l’80% delle sindromi dolorose è curabile: questo il grande messaggio di speranza che sottende alla Giornata Cento Città contro il Dolore. Con trattamenti specifici e adeguati, che vanno dall’utilizzo di farmaci, alle pratiche infiltrative e agli impianti di device per la neurostimolazione, la quasi totalità delle persone con Dolore Cronico può migliorare nettamente la qualità di vita propria e delle persone che le circondano.

Il Dolore, quando diventa quotidiano e cronico, è una vera e propria malattia, e come tale va trattato. ISAL persegue l’obiettivo di sviluppare tecniche e terapie adeguate per prevenirlo e curarlo attraverso il suo programma di ricerca, che ha bisogno del supporto e del contributo di tutti, affinché possa realizzarsi concretamente il sogno di una vita libera dal dolore.

Tutte le donazioni ricevute durante la Giornata saranno devolute ai progetti di ricerca promossi dalla Fondazione ISAL (http://www.fondazioneisal.it/le-nostre-ricerche/), e all’organizzazione degli incontri e dei convegni informativi annuali che organizza.

Cento Città contro il Dolore si conferma un appuntamento, dunque, importante per chi soffre di dolori reiterati e persistenti – dal mal di schiena alla cefalea, dalla fibromialgia all’emicrania, dall’artrosi alla nevralgia – e che ancora non ha trovato un sollievo dalle proprie sofferenze
La Giornata “Cento città contro il dolore” è affiancata sul web dalla campagna #Zeropain17. Centinaia le persone di tutto il mondo che hanno scelto di “metterci la faccia” e di dire il loro “no” al dolore cronico. Per partecipare basta fotografarsi tenendo in mano un foglio con la frase “Io sono contro il dolore” scritta nella propria lingua e pubblicare il selfie su Facebook (taggando la pagina della Fondazione ISAL o di Montecatone), mettendo sempre l’hashtag #zeropain17.

L’edizione 2017 è stata insignita, per il secondo anno consecutivo, della Medaglia del Presidente della Repubblica, quale premio di rappresentanza.

La Giornata è un evento organizzato con i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero della Salute, Ministero Affari Esteri, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,  AGENAS, ANCI, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Federsanità, FIMMG, e con il patrocinio delle società scientifiche internazionali PAE (Pain Alliance Europe), MEP Interest Group on Brain, Mind and Pain e EFIC (European Federation of IASP Chapters) e grazie al contributo incondizionato di Abbott, Marifarma S.r.l., in collaborazione con Federfarma e l’Associazione Nazionale Alpini e con il sostegno di Alaska Sas, Di Nino Trasporti e Fratelli Terzini.

 
 
Ultima Modifica: 02/07/2018