alternativo al flash
 

SERVIZIO SOCIO EDUCATIVO

immagini da una gara di Handbike svolta all'autodromo di Imola nell'ottobre 2008È il servizio preposto all’erogazione delle prestazioni necessarie per:

a) facilitare l’umanizzazione del percorso di cura, migliorare la qualità della degenza, facilitare il percorso di ripresa di una vita attiva e soddisfacente dopo il ricovero

b) stimolare il protagonismo dei pazienti attraverso percorsi

  • di carattere scolastico e di rientro al lavoro
  • di gestione del tempo libero
  • di ricostruzione di un personale progetto di vita
c) supportare nell’accesso ai diritti e alle facilitazioni previste dalla normativa nazionale e regionale per le persone con disabilità

Il Servizio Socio-Educativo si avvale di diversi professionisti:
Assistenti Sociali
L’Assistente Sociale si pone l’obiettivo di attivare, fin dalle prime fasi della degenza, un percorso volto a creare le migliori condizioni di contesto per favorire il reinserimento del paziente al domicilio e/o sul territorio di appartenenza.
È altresì a disposizione dei pazienti e dei loro familiari per affrontare le problematiche connesse alla nuova situazione in cui viene a trovarsi il nucleo familiare e per agevolare il percorso di rientro a casa.
In particolare effettua i seguenti interventi:
 supporta pazienti e familiari per l’inoltro della richiesta di riconoscimento della Invalidità Civile e della Situazione di handicap, ex legge 104;
 mantiene i contatti con i servizi territoriali pro-domiciliazione e attiva gli organi territoriali preposti per le dimissioni protette;
 fornisce informazioni sulla normativa per l’abbattimento delle Barriere Architettoniche;
 in assenza di sostegni familiari, o nel caso di condizioni di bisogno che richiedano interventi assistenziali, sollecita la presa in carico da parte del Distretto territoriale di appartenenza e eventualmente progetta interventi di supporto;
 partecipa al “Percorso di bilancio di competenze” e progetta interventi finalizzati al reinserimento sociale;
 supporta il percorso dei familiari nei casi che richiedano l’attivazione dell’Amministrazione di sostegno.

Addetto all’accoglienza
Oltre ad agevolare pazienti e parenti fornendo tutte le informazioni utili per facilitare l’arrivo e la degenza (vedi paragrafo “Servizi di supporto”), l’addetto all’accoglienza collabora con le Assistenti Sociali contattando i servizi territoriali utili per il percorso dimissioni: previo consenso dei familiari, una copia della documentazione di ogni incontro di équipe viene inviata ai servizi del territorio di appartenenza, per informarli della situazione e per garantire continuità al percorso riabilitativo dopo la dimissione dal nostro reparto.
Collabora con l’Educatore Professionale per quanto attiene alle necessità logistiche della Scuola in Ospedale e delle Attività Socializzanti, con particolare riferimento alle uscite dei pazienti.

Educatore Professionale
L’educatore è il punto di riferimento privilegiato per i pazienti che stanno proseguendo un percorso scolastico (Scuola in Ospedale), universitario, o formativo (corsi di formazione informatica).
È incaricato della programmazione mensile delle Attività Socializzanti avendo cura di dare massimo spazio agli interventi formativi svolti da persone con disabilità.
Progetta laboratori allo scopo di migliorare la qualità della degenza definendo il programma in base agli interessi manifestati dai pazienti ed alle disponibilità delle realtà territoriali. Accoglie i volontari, con particolare attenzione ai volontari del servizio civile.
Coordina i programmi “Parliamone insieme”, cioè i cicli di incontri informativi rivolti a pazienti e parenti promossi dalla struttura.
Partecipa al Percorso di Bilancio di Competenze. Collabora con il Servizio di Terapia Occupazionale per l’addestramento dei pazienti all’uso di ausili tecnologici.

Operatore del Tempo Libero
Accoglie i pazienti e i parenti nelle Aule Informatiche e in Biblioteca, facilitando l’utilizzo di tutte le attrezzature ivi disponibili in condizioni di sicurezza.
Accoglie i volontari e i conduttori dei diversi laboratori, con cui collabora nella rilevazione delle presenze dei pazienti.

Attività Socializzanti
Nell’ospedale di Montecatone le attività socializzanti (laboratori, percorsi formativi, proposte culturali) rientrano a pieno titolo nel Progetto Riabilitativo Personalizzato: queste azioni sono fondamentali in un ambito di cura che deve necessariamente prevedere la progressiva consapevolezza, non solo del paziente, ma anche del contesto familiare, di poter convivere in futuro con una disabilità, con conseguente attivazione dei necessari processi di adattamento; è importante inoltre favorire l’opportunità di misurarsi con le proprie capacità, scoprendo nuovi interessi e/o recuperando vecchie passioni. Si svolgono regolarmente atelier di pittura, di scacchi, di musica.
Le attività socializzanti si sviluppano prioritariamente presso le aule informatiche e la biblioteca.
Le aule informatiche sono spazi destinati ai pazienti, che già utilizzano il computer o che intendono avviare un corso di apprendimento delle nozioni base.
L’apprendimento ed il perfezionamento nell’informatica hanno una valenza riabilitativa importante, per ampliare le possibilità di comunicazione ed informazione e per fornire strumenti utili per il reinserimento al lavoro; l’uso del Personal Computer può favorire un più rapido recupero dell’autonomia delle persone con disabilità ed una precoce ripresa dei rapporti con il territorio.
La biblioteca è uno spazio polivalente, in quanto funge anche da cineteca, spazio- incontro, sede di laboratorio. Sono possibili la consultazione ed il prestito di libri, videocassette e giochi di società.

Uscite
Fa parte delle attività socializzanti integrative del progetto riabilitativo prevedere approcci all’ambiente esterno all’ospedale, poiché rappresentano occasioni indispensabili per far avvicinare il paziente destinato a vivere con una disabilità permanente ed i suoi familiari ad una condizione che determinerà inevitabilmente tutta la vita di relazione.
Si organizzano pertanto uscite di carattere prettamente riabilitativo (sperimentazione del paziente in contesti complessi quali le uscite sulla neve o al mare, la partecipazione a competizioni sportive); uscite dal carattere più educativo come quelle finalizzate a sostenere gli esami per il conseguimento della patente informatica europea; vengono inoltre periodicamente previste iniziative ricreative quali partecipazioni a manifestazioni e/o eventi musicali o sportivi.