19.1 sospeso il Servizio Civile Volontario 2012
Con l’ordinanza n. 15243/11RG del 9/1/2012, il Tribunale di Milano -sez lavoro- ha dichiarato discriminatoria la limitazione prevista dall’art. 3 del “Bando per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero” pubblicato il 20/09/2011, nella parte in cui chiede il possesso della cittadinanza italiana quale requisito di ammissione allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale. Con la stessa decisione il giudice ha ordinato alla PCM – UNSC di sospendere le procedure di selezione, di modificare il bando nella parte in cui richiede il requisito della cittadinanza consentendo l’accesso anche agli stranieri soggiornanti regolarmente in Italia e di fissare un nuovo termine per la presentazione delle domande.Pertanto, in esecuzione alla citata ordinanza l'avvio al Servizio Civile Nazionale è sospeso con effetto immediato per tutti i volontari selezionati per i progetti inseriti sia nel bando nazionale di 10.481 volontari, sia nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente emanati dall’Ufficio per i quali è previsto il medesimo requisito della cittadinanza italiana in conformità con quanto disposto dall’art. 5 della legge 64/2001 e dall’art. 3 del DLgs 77/2002.
Sono altresì sospese tutte le attività di cui all’avviso del 15 novembre 2011 (vds Procedura lett. c), relative al rilascio del nulla osta da parte dell’Ufficio ed all’invio delle graduatorie da parte degli enti.
Sarà cura di quest’Ufficio comunicare con successivi “Avvisi” l’evolversi della vicenda in relazione agli esiti della richiesta urgente della sospensione degli effetti dell’ordinanza in argomento e dell’appello presentato avverso la suddetta ordinanza.
Si assicura fin da ora che l’Ufficio adotterà tutte le misure ritenute più opportune al fine di limitare i disagi agli enti ed ai giovani derivanti dalla situazione venutasi a determinare con la pronuncia giurisdizionale in argomento.
Roma, 19 gennaio 2012
IL DIRETTORE VICARIO
Dott. Paolo MOLINARI
Riportiamo su questo tema il comunicato stampa di Focsiv (Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario):
Servizio civile. FOCSIV: giovani bloccati alla vigilia della partenza,
il Ministro Riccardi intervenga
Roma, 18 gennaio 2012. In merito alle notizie sulla sospensione degli avvii al servizio civile previsti ai sensi del bando 2011, FOCSIV esprime grande preoccupazione in merito all’incertezza che colpisce i 230 giovani selezionati dagli Organismi federati, alla vigilia della loro partenza.
“Condividiamo la richiesta del giovane pakistano, per altro in linea con quanto da anni chiediamo al Servizio civile nazionale e alla cooperazione allo sviluppo, ovvero di aprire le esperienze di volontariato agli stranieri regolarmente residenti nel nostro Paese – dice Sergio Marelli, Segretario generale FOCSIV -. Tuttavia, la sentenza secondo la quale si dovrebbe reindire il bando di fatto interpretata dall’Ufficio nazionale per il Servizio civile come sospensione delle partenze, richiede una presa di posizione del Ministro Andrea Riccardi, in virtù della delega assegnatagli sul Servizio civile. Soprattutto chiediamo che il Ministro intervenga immediatamente per garantire le partenze nei tempi previsti dal bando vigente e accolga la sostanza del ricorso del giovane cittadino straniero residente in Italia trasformando questa vicenda in una occasione per dare finalmente l'opportunità di fare esperienza di volontariato con il Servizio civile e la cooperazione allo sviluppo agli stranieri regolarmente residenti in Italia”.
Ufficio Stampa FOCSIV
Tel. 066877796, 066877867- Fax 06 6872373;
Cell. 338.3032216
E-mail: ufficiostampa@focsiv.it