La mission e la vision di Montecatone
La mission
Montecatone - Ospedale di Riabilitazione, eroga prestazioni di alta specializzazione clinico – riabilitativa a favore di pazienti affetti da mielolesione e grave cerebrolesione acquisita. Sviluppa la capacità di produrre ricerca e innovazione assistenziale come funzione istituzionale intrinseca alla primaria funzione assistenziale.
L’Ospedale persegue il modello riabilitativo biopsicosociale basato sull’integrazione dell’approccio sanitario e sociale alla disabilità e focalizza l’attenzione sulla centralità della qualità della vita delle persone.
L’Ospedale è impegnato a mobilitare e organizzare risorse scientifiche, tecnologiche, educativo-formative, comunicative, sociali, sia interne che esterne, prendendo in carico il paziente fin dalla fase acuta mediante un Progetto di Riabilitazione Globale Individuale.
L’impegno di Montecatone consiste nell’accompagnare i pazienti nel loro percorso di “riappropriazione” della massima autonomia possibile, preparando e favorendo il rientro nei territori di provenienza, con un nuovo progetto di vita compatibile con la disabilità acquisita.
La Società, nello svolgimento dei suoi compiti e servizi diretti alla tutela della salute, eroga le prestazioni assistenziali riferite alla propria mission istituzionale, senza ricorrere a forme contrattuali di esternalizzazione o di sub-appalto in favore di soggetti terzi estranei alla compagine societaria.

La vision
L’attività clinico-riabilitativa di Montecatone R.I. SpA è svolta nell’ambito degli indirizzi e della programmazione regionale, concorrendo alla realizzazione dei livelli essenziali ed uniformi di assistenza in ambito regionale, sviluppando, nel contempo, il suo ruolo di centro specialistico di eccellenza a carattere nazionale nel campo della riabilitazione delle gravi mielolesioni e cerebrolesioni.
L’equità di accesso ai servizi e la centralità del cittadino-paziente in quanto titolare del diritto alla tutela della salute, sono elementi centrali nelle scelte di pianificazione e programmazione aziendale.
La Direzione è impegnata all’attuazione della Carta dei servizi e del Codice Etico della Società, assicurando la partecipazione delle associazioni degli utenti alla valutazione della qualità.
L’Ufficio Relazioni con il Pubblico promuove programmi per il miglioramento della soddisfazione del cittadino/utente ed utilizza idonei strumenti per l’ascolto e la comunicazione con i cittadini.
Nel Bilancio di Missione la Società rappresenta alla proprietà, alla Regione Emilia Romagna, agli Enti Locali e a tutti i soggetti portatori di interesse, i risultati sugli obiettivi programmati.
La Direzione è impegnata a creare un ambiente favorevole per l’espressione dell’eccellenza clinica, favorendo l’attività di ricerca clinica, l’innovazione assistenziale, la valorizzazione delle risorse professionali.
La Direzione è impegnata nella gestione del rischio, al fine di contribuire ad innalzare i livelli di qualità e sicurezza dell’assistenza e delle prestazioni sanitarie attraverso la prevenzione, la formazione e la promozione di azioni finalizzate a contenere i rischi.
La Direzione incentiva il metodo di lavoro basato sull’integrazione professionale, l’interdisciplinarietà, la continuità assistenziale.
L’Ospedale sviluppa la funzione di innovazione e ricerca come parte integrante dell’operatività di sistema, al fine di produrre elementi di trasformazione degli assetti organizzativi che possano incidere positivamente sulla qualità delle prestazioni.
Sulla base di questi presupposti Montecatone persegue ogni opportunità di integrazione con:
- Istituzioni regionali per il trattamento dei pazienti e la formazione del personale, al fine di trasferire know how nei territori sprovvisti delle attività di assistenza e di riabilitazione di alta specialità;
- Organizzazioni nazionali ed internazionali Governative e non governative al fine di qualificare ulteriormente la propria attività nell’ambito della Cooperazione internazionale;
- Associazioni delle persone con lesione midollare o cerebrale, al fine di recepire e supportare i propri reciproci interessi presso le istituzioni di programmazione e di governo;
- Istituzioni nazionali quali il Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) proponendosi come partner privilegiato ed affidabile per l’avviamento alla attività sportiva di ri-valorizzazione della persona con disabilità in quanto tale, e per ogni altra iniziativa nel campo della promozione dello sport paralimpico.