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IDROKINESITERAPIA




























Oltre all’attività effettuata quotidianamente dai pazienti in palestra, nelle stanze di degenza o in Terapia Occupazionale, il progetto riabilitativo può avvalersi della possibilità di eseguire il trattamento in ambiente acquatico, in una piscina propriamente attrezzata per persone con disabilità, dove si svolge l’attività di idrokinesiterapia con fisioterapisti, appositamente addestrati, che operano all’interno delle diverse aree dell’Ospedale.

Questa attività si inserisce nel programma di riabilitazione globale, essendo uno strumento terapeutico ideale per ottimizzare le residue potenzialità motorie del paziente, a supporto ed integrazione delle metodiche classiche.
Tale approccio riabilitativo interviene in particolar modo sul graduale rinforzo delle quote motorie residue, sulla riduzione dell’ipertono e del dolore, nella facilitazione delle reazioni di equilibrio; la rieducazione in acqua influisce inoltre positivamente nel miglioramento delle funzioni vescicali, sfinteriche, circolatorie e respiratorie.

L’idrokinesiterapia integra dunque le attività di palestra nel raggiungimento degli obiettivi riabilitativi, sfruttando i principi fisici dell’acqua e l’ambiente microgravitario, in cui il paziente ed il fisioterapista sono immersi.
Tali attività sono svolte in acqua a temperatura di 33° e sono possibili grazie all’utilizzo di una piscina propriamente attrezzata, ubicata nel primo piano seminterrato, e di ausili galleggianti mediante i quali si possono svolgere gli esercizi in piena sicurezza.
I pazienti che accedono all’Idrokinesiterapia sono individuati dall’équipe di riferimento sulla base di specifici criteri di inclusione e di accessibilità al servizio.