La missione di Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A.

Il nuovo modello biopsicosociale proposto dall’I.C.F. (“Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute”, Organizzazione Mondiale della Sanità - maggio 2001) è basato sull’integrazione dell’approccio sanitario e dell’approccio sociale di disabilità e focalizza l’attenzione sulla centralità della qualità della vita delle persone affette da una patologia o dai suoi esiti.

In questa prospettiva gli interventi riabilitativi si pongono l’obiettivo non solo e non tanto di migliorare le capacità cognitive e fisiche, quanto di formulare un Progetto Riabilitativo Globale che, tenuto conto dei fattori contestuali, personali, ambientali, persegua lo scopo di migliorare la qualità della vita di quella persona, sia attraverso il potenziamento delle abilità residue sia mediante il miglioramento del livello di funzionamento tramite interventi che agiscano sul contesto.

In questa ottica, la Mission dell’Ospedale si esplica nel mobilitare ed organizzare risorse ambientali, scientifiche, tecnologiche, sociali ed affettive sia all’interno che all’esterno dell’Ospedale stesso, che offre una serie di opportunità, affinché il paziente possa diventare protagonista del percorso riabilitativo e recuperare la massima autonomia possibile, tornando al territorio di appartenenza con un progetto di vita che comprenda l’eventuale disabilità permanente.

Un approccio centrato sul paziente, considerato come persona unica, unitaria ed irripetibile nella sua dimensione biologica, psicologica e sociale, insieme ad un intervento altamente qualificato, consente di attivare percorsi riabilitativi personalizzati.

La precocità della presa in carico, resa possibile dal collegamento con altre strutture sanitarie, quali i Trauma Centers e le Rianimazioni, permette di elaborare fin dalla fase immediatamente successiva all’evento traumatico un Progetto Riabilitativo Globale, volto al recupero della massima autonomia possibile e della massima partecipazione alla vita sociale ed economica.

L’Ospedale di Montecatone intende quindi rafforzare il proprio ruolo di Centro di Alta Specialità fortemente impegnato a sviluppare tutti gli interventi e le collaborazioni necessarie con le diverse istituzioni, al fine di attualizzare ed incentivare la modalità di “lavoro in rete”.

In questa logica l’Ospedale è orientato a potenziare:

  • una funzione specifica della struttura nell’ambito della programmazione regionale;
  • accordi di collaborazione sanitaria con le singole ASL, ottimizzando competenze e tecnologie;
  • accordi per definire le azioni e gli interventi per il reinserimento compatibili e complementari alla riabilitazione sanitaria.

In quest’ottica l’istituzione di un Dipartimento per il Reinserimento, che interagisce strettamente fin dalle prime fasi di intervento con il Dipartimento di Medicina Riabilitativa, è volta a promuovere e a coordinare tutte le azioni necessarie, affinché pazienti e familiari incontrino opportunità e strumenti, che facilitino la riprogettazione di una nuova dimensione di vita.

Questo progetto si traduce in un approccio di lavoro che punta ad esaltare le specifiche competenze, mediante una costante attenzione alla formazione del personale, a sviluppare le eccellenze, a favorire modalità di lavoro in équipe, basate sulla stretta integrazione delle diverse figure professionali.
In un simile contesto trova una naturale collocazione l’Università: già da alcuni anni l’Ospedale ha elaborato in collaborazione con l’Ateneo di Bologna un Protocollo Quadro - “Un Progetto per lo Sviluppo delle Scienze della Riabilitazione” - che istituisce all’interno del Centro di Montecatone un Polo Didattico-Scientifico, che prevede:

  • attività di diagnosi e cura, in ambito neuro-urologico, colonproctologico e psicologico
  • attività di didattica e formazione, con attivazione del Corso di laurea di I° livello in Fisioterapia.

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Cenni storici

L’Ospedale di Montecatone si trova a circa 5 Km. da Imola (BO), in una zona collinare a circa 300 m. di altitudine, al centro di un parco di 30.000 mq.

E’ una struttura specializzata nella riabilitazione di pazienti con esiti di gravi lesioni spinali e cerebrali.

La peculiarità dell’Ospedale sta nell’avere colto, già trent’anni fa, la necessità di un intervento riabilitativo fortemente specializzato nei confronti delle persone con lesione midollare e/o grave cerebrolesione.

Dal 1997 l’Ospedale è gestito da una società (Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A.) a capitale misto pubblico-privato, autorizzata dalla regione Emilia-Romagna, che ha portato da 50 a 80 i posti letto di degenza ordinaria. Questa particolare esperienza gestionale unisce le competenze e capacità di soggetti pubblici e privati, con l’unico obiettivo di sviluppare le potenzialità qualitative delle attività e prestazioni offerte dall’Ospedale ai massimi livelli.

Dal 2001 tutte le attività sanitarie sono state trasferite nell’edificio, completamente ristrutturato, del padiglione “Collina”, aumentando la disponibilità di Posti Letto da 80 a 150; l’edificio si sviluppa su 6 piani, con spazi distribuiti funzionalmente tra camere, palestre, soggiorni, percorsi e servizi di supporto, in modo da rendere l’ambiente ottimale per le esigenze di recupero, socializzazione e comfort del paziente e dei familiari.

Dal 2001 l’Ospedale di Riabilitazione di Montecatone, anche grazie all’apertura dei reparti di Terapia Intensiva e Sub Intensiva, ha modificato l’identità della struttura, orientandosi verso una presa in carico sempre più precoce del paziente con lesione midollare e del paziente con grave cerebrolesione. Già in fase acuta viene infatti impostato, con il paziente e con i suoi familiari, un progetto di “Riabilitazione Globale Personalizzato”, che mette al centro dell’intervento riabilitativo la persona affetta da disabilità ed è teso al recupero della massima autonomia possibile e della massima partecipazione alla vita sociale ed economica, quale condizione fondamentale per un efficace reinserimento nel territorio di appartenenza.

È un cambiamento impegnativo, poiché un percorso riabilitativo, che mette al centro di tutti gli interventi il paziente, la sua storia, il suo universo relazionale, i suoi bisogni, rappresenta una modalità di approccio ampiamente teorizzata, ma ancora poco diffusa e difficile da trasformare in operatività quotidiana per la complessità e la multidimensionalità delle azioni da porre in essere sotto il profilo organizzativo, formativo, tecnologico.

Tale approccio comporta infatti una coerenza operativa costante e la capacità di ripensare l’organizzazione dell’ospedale anche in funzione dei tempi e della complessità della situazione che i pazienti vivono.

Dalla consapevolezza di questa complessità ha preso corpo l’ipotesi organizzativa che cerca di tradurre nella pratica la globalità dell’intervento e che ha visto l’istituzione di due Dipartimenti: il Dipartimento di Medicina Riabilitativa ed il Dipartimento per il Reinserimento. Entrambi afferiscono alla Direzione Sanitaria ed operano in modo sinergico e complementare

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Presentazione dell'Ospedale di Montacatone

Attualmente l’Ospedale di Montecatone è costituito da 150 posti letto di degenza ordinaria e da 8 posti letto di Day Hospital, dedicati a persone con esiti di lesione midollare e gravi cerebrolesioni acquisite; alla struttura sono stati riconosciuti 50 posti letto di Alta Specialità Riabilitativa (Unità Spinale), che la rendono il maggiore Presidio di Riabilitazione per pazienti mielolesi d’Italia; le sono stati altresì riconosciuti 22 posti letto dedicati al trattamento e cura dei pazienti affetti da Gravi Cerebrolesioni Acquisite.

Il personale sanitario impegnato con continuità in tali attività è composto da Medici, Psicologi, Infermieri Professionali, Operatori Addetti all’Assistenza, Fisioterapisti, Logopedisti, Educatori, Terapisti Occupazionali; sono inoltre presenti quotidianamente consulenti medici afferenti alle specialità necessarie per le tipologie dei pazienti ricoverati.

L’Ospedale è organizzato per Aree che corrispondono alle diverse intensità riabilitative:

  • Area Intensiva
    (8 posti letto di Terapia Intensiva e 10 di Sub Intensiva);
  • Area Pazienti Acuti
    (22 posti letto per Gravi Cerebrolesioni Acquisite e 44 per Mielolesioni);
  • Area Pazienti Post-Acuti
    (66 posti letto di degenza ordinaria);
  • Area Day Hospital e Servizi Ambulatoriali
    (8 posti letto Day Hospital).

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Collegio di direzione

Amministratore Delegato:
Dott. Stefano Baraldi


Direttore Sanitario:
Dr. Roberto Pederzini

Responsabile del Dipartimento di Medicina riabilitativa:
Dr. Mauro Menarini


Responsabile del Dipartimento per il reinserimento:
Dott.ssa Orianna Monti


Responsabile Amministrativo:
Dott.ssa Monica Lovisetto

RESPONSABILI CLINICI :
Area post acuti e D.H. : Dr. Augusto Costa
Area acuti mielolesioni: Dr. Mauro Menarini
Area intensiva: Dr. Gian Piero Belloni
Reparto gravi cerebrolesioni acquisite:: Dott.ssa Angela Morreale
Disordini viscerali funzioni autonome: Dr. Gabriele Bazzocchi

Resp. Area Infermieristica: Novella Baldassarri
Resp. Area Riabilitativa: Nicoletta Cava

Ufficio Relazioni con il Pubblico: M. Giovanna Caporali

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