Collaborazioni
Uno dei driver strategici di sviluppo del Montecatone Rehabilitation Institute riguarda la «costruzione di reti e partnership». Intense sono, in quest’ottica, le attività della Direzione e della Ricerca.
Inail
La partnership è finalizzata alla creazione di un servizio che affronta in modo completo tutte le problematiche derivanti da una disabilità acquisita.
Accanto al percorso terapeutico-riabilitativo, gli infortunati sul lavoro ricoverati a Montecatone potranno infatti accedere a percorsi diagnostico-terapeutici integrati, finalizzati al reinserimento sociale e lavorativo e a un servizio d consulenza, fornitura, adattamento e personalizzazione di ausili che, nel processo di inclusione socio-professionale rivestono un ruolo determinante poiché contribuiscono ad aumentare l’autonomia funzionale e la qualità della vita.
Università
Il Montecatone Rehabilitation Institute ha al suo attivo numerose convenzioni con altrettante università in Italia e all’estero.
Esse riguardano corsi di laurea o tirocini curricolari cui i professionisti dell’Istituto garantiscono il proprio know-how per irrobustire quello dei medici – infermieri del domani. Sono attive collaborazioni con le università di Bologna, Milano, Milano Bicocca, Reggio Emilia, Padova, Trieste, Urbino, Verona, Madrid, con la Scuola Universitaria della Svizzera Italiana, la Scuola Lombarda di Psicoterapia, Pegaso, La Sapienza di Roma.
Cochrane Rehabilitation
L’accordo di collaborazione è stato sottoscritto con il più prestigioso ente internazionale no-profit che raccoglie, valuta criticamente e diffonde le informazioni relative all’efficacia degli interventi sanitari.
Esso prevede lo sviluppo e l’implementazione di attività congiunte, come il supporto e il rafforzamento delle migliori evidenze scientifiche nella riabilitazione delle persone con mielolesione e si tradurrà nella promozione e diffusione di prove scientifiche e metodi, sviluppati da Cochrane Rehabilitation sia agli operatori sanitari sia agli utenti dell’Istituto di Montecatone. Parallelamente il personale dell’Istituto è coinvolto nelle attività di revisione sistematica correlate alla riabilitazione.
CNR-Istec
La collaborazione è stata attivata con l’Istituto di Scienza e Tecnologia dei materiali ceramici, parte del CNR.
Essa consta in un’attività di consulenza tecnico/scientifica finalizzata all’implementazione clinica di filtri HMEf sviluppati nell’ambito del Progetto. Montecatone R.I. si impegna a mettere a disposizione, dietro supervisione medica, le attrezzature utilizzate nella gestione clinica di pazienti con ventilazione invasiva e non invasiva, sia tracheotomizzati.
IRCCS Istituto Scienze Neurologiche Bologna
Sono tre i punti qualificanti la preziosa collaborazione con l’Istituto di Scienze Neurologiche di Bologna.
1) progettazione e realizzazione di interventi in ambito clinico, riabilitativo e tecnologico dedicati al trattamento dei pazienti con mielolesione o grave cerebrolesione acquisita; 2) sviluppo e definizione di percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali integrati; 3) collaborazione sia nel campo della ricerca clinica e di base sia nell’ambito delle lesioni midollari traumatiche, sia nel campo delle cerebro lesioni (con importanti risvolti sia in campo neurologico, che neuroradiologico e neurochirurgico).
Comitato Regionale per l’Etica nella Clinica (COREC)
Il Comitato Regionale per l’Etica nella Clinica (COREC) è un servizio di supporto etico a valenza regionale. Si tratta di un organismo consultivo, multidisciplinare e indipendente che, su richiesta dei professionisti sanitari operanti nel territorio regionale e afferenti alle Aziende Sanitarie della Regione Emilia Romagna, esprime valutazioni di carattere etico su casi clinici eticamente problematici.
Per casi eticamente problematici si intendono tutti quei casi in cui emerge un conflitto di valori, come ad esempio:
- Gestione della sedazione palliativa profonda per distress esistenziale del paziente.
- Gestione sedazione palliativa profonda in paziente con demenza.
- Situazioni di disaccordo tra équipe pediatriche in merito agli obiettivi di cura di un minore.
- Questioni etiche legate alla nutrizione artificiale in paziente con demenza.
- Sospensione della nutrizione enterale totale per paziente in stato vegetativo persistente.
- Aspetti etici emergenti nel percorso di fine vita di pazienti con patologie neurologiche croniche ed irreversibili.
- Percorso di cura di pazienti non più contattabile e privi di volontà precedentemente espresse.
- Disaccordo tra familiari in merito alla vaccinazione di un parente con demenza non più competente.
- Conflitti tra medico, pazienti e familiari legati alla somministrazione di terapie non convenzionali.
- Casi pediatrici connotati da difficoltà relazionali tra operatori sanitari coinvolti e la famiglia del paziente, accanimento clinico e best interest del bambino, moral distress degli operatori.





