Unità Operative: Unità Gravi Cerebrolesioni

Nel progetto di riabilitazione personalizzato sono indispensabili la presenza e la collaborazione di familiari e caregivers

Dr.ssa Pamela Salucci

Unità Gravi Cerebrolesioni Acquisite

L’Unità Operativa che si occupa di gravi cerebrolesioni acquisite (GCA) dispone di 22 posti letto

qui vengono accolte persone che nel corso della loro vita sono state colpite da un danno cerebrale importante – con uno stato di coma protratto nel tempo – la cui eziologia può essere traumatica, vascolare, ischemica, emorragica o anossica, come nel caso di un arresto cardiaco. Il quadro clinico generale è di disabilità con menomazioni motorie, cognitive o comportamentali.

Al reparto accedono pazienti in trasferimento diretto all’Area Critica o dalle Neurorianimazioni o Neurochirurgie dell’Emilia-Romagna e delle altre regioni italiane. Il reparto è suddiviso in due settori corrispondenti a gruppi, suddivisi per complessità ed instabilità clinica, cui corrisponde una differente intensità assistenziale.


La presa in carico

Il paziente con cerebrolesione è preso in carico da una squadra di professionisti la cui formazione eterogenea garantisce la pianificazione di un progetto riabilitativo personalizzato.

Il team è composto da: fisioterapista, coordinatore infermieristico, infermiere, operatore sociosanitario, logopedista, assistente sociale, psicologo, neuropsicologo, terapista occupazionale ed educatore professionale.

Il programma è supervisionato da un medico fisiatra che lavora in coordinamento con altri specialisti al fine di garantire un percorso di riabilitazione ed un piano di re-integrazione ed abilitazione alla vita indipendente in sintonia con le condizioni cliniche del paziente.


Lo sviluppo della componente emotiva

In associazione al team multiprofessionale, in GCA lavorano anche altre figure altamente qualificate che esercitano soprattutto lo sviluppo della componente emotiva.

La componente emotiva è molto importante nell’economia della riabilitazione delle gravi cerebrolesioni acquisite, attraverso un laboratorio teatrale, la danza terapia o lo sviluppo di un gesto sportivo. In Istituto, a Montecatone, è presente anche la scuola, opportunità estremamente importante laddove si vuole favorire l’eventuale reinserimento scolastico. Il percorso include inoltre l’attivazione, da parte delle assistenti sociali che lavorano all’interno della struttura, della rete territoriale di servizi dedicati alla persona con lesione cerebrale e presenti nel luogo d’origine della/del paziente, onde facilitarne al massimo la guarigione e il rientro a casa.

Nel progettare la riabilitazione da gravi cerebrolesioni, nel percorso riabilitativo è importante e indispensabile la presenza e collaborazione dei familiari/caregivers (chi assisterà la persona una volta dimessa dall’ospedale) con il coinvolgimento agli incontri dell’équipe ai quali, quando è possibile, prende parte anche il paziente. L’infermiere referente accoglie il paziente ed i familiari al momento dell’ingresso per fornire tutte le informazioni relative al funzionamento della GCA.

Pamela_Salucci
Direttore Unità Gravi Cerebrolesioni
Dr.ssa Pamela Salucci

Direttore dell’Unità Gravi Cerebrolesioni dell’Istituto di Montecatone

Coordinatrice Infermieristica
Morena Spada
Tel. 0542.632811 (centralino)
Coordinatrice Riabilitativa
Sandra Zardi
Tel. 0542.632811 (centralino)
Iscriviti alla newsletter
Resta in contatto per ricevere informazioni/aggiornamenti su iniziative ed eventi.
Iscrivendoti alla Newsletter riceverai InVolo, il magazine semestrale di Montecatone.
X
Per scaricare la guida ti chiediamo di compilare il form seguente.
I campi contraddistinti con * sono obbligatori.
Chi sei

Consensi