Servizio Socio educativo

Per ripensare e riprogettare la propria esistenza

Servizio socio educativo

Il Servizio Socio-Educativo si rivolge trasversalmente a pazienti e parenti di tutto l’Ospedale, avvalendosi dell’operato di Assistenti sociali, Educatori professionali ed Animatori.


Educatori professionali

Gli Educatori professionali operano affiancando persone che, a seguito di eventi lesivi gravi, si trovano nella condizione di dover ripensare e riorganizzare la propria vita per aiutarle a (ri)scoprire il senso della possibilità.

Le attività che vengono proposte hanno due finalità:

  • 1

    Potenziare, valorizzare e recuperare quelle capacità e competenze che ogni persona può e deve esprimere per un pieno re-inserimento nella vita sociale

  • 2

    Sostenere i familiari che – durante la degenza e, in misura ancor più importante una volta rientrati nelle proprie case – dovranno proseguire il loro prezioso e insostituibile lavoro di supporto e cura in modo competente ed autonomo; migliorare la qualità della vita durante la degenza

Gli Educatori sono il punto di riferimento privilegiato per i pazienti che stanno proseguendo un percorso scolastico, formativo, creativo. Inoltre, collaborano con il servizio di Terapia occupazionale per l’addestramento dei pazienti all’uso di ausili tecnologici.

socio_educativo_2

Assistenti sociali

Gli Assistenti sociali attivano, fin dalle prime fasi della degenza, un percorso volto a creare le migliori condizioni di contesto per favorire il reinserimento del paziente al domicilio e/o sul territorio di appartenenza.

Sono altresì a disposizione dei pazienti e dei loro familiari per affrontare le problematiche connesse alla nuova situazione in cui viene a trovarsi il nucleo familiare e per agevolare il percorso di rientro a casa.

Previo consenso dell’interessato e dei familiari, una copia della documentazione clinica rilevante viene inviata ai servizi del territorio di appartenenza, per informarli della situazione e per garantire continuità al percorso riabilitativo dopo la dimissione da Montecatone. Nell’ambito di particolari accordi con le Regioni di provenienza dei pazienti, l’Ospedale di Montecatone può attivare percorsi di monitoraggio a distanza della condizione del paziente attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

L’elemento fondamentale affinché una persona possa riprendere in mano il suo progetto di vita anche dopo una disabilità acquisita, è l’accesso corretto alle informazioni più rilevanti. L’Ospedale di Montecatone si impegna a informare pazienti e parenti sui diritti riconosciuti sul territorio nazionale attraverso le Assistenti Sociali e attraverso lo sportello “Infopoint” dove diverse associazioni di persone con disabilità offrono gratuitamente informazioni e consulenze in merito a tematiche medico-legali, previdenziali, fiscali, ecc.

Un operatore addetto alle aree socializzanti garantisce l’apertura del terzo piano dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 18.00 (cfr. anche il paragrafo Come fare per nella voce Durante il ricovero).

Il Servizio, inoltre, coordina l’apporto delle risorse esterne di carattere socioeducativo, eventualmente presenti e/o richieste all’Istituto di  Montecatone tra cui:

  • 1

    Insegnanti della Scuola in Ospedale

  • 2

    Operatori attivi presso lo sportello Infopoint

  • 3

    Volontari inviati e/o coordinati dalla Fondazione Montecatone compresi Volontari del servizio civile, autisti per uscite dei pazienti e conduttori di laboratori

Educatori Professionali

Massimo Renzi
T. 0542 632824
renzi@montecatone.com

Roberto Messuti
T. 0542 632824
roberto.messuti@montecatone.com

Assistenti Sociali

Dott.ssa Anna Neri
T. 0542 632853
anna.neri@montecatone.com

Dott.ssa Donatella Ravaglia
T. 0542 632819
donatella.ravaglia@montecatone.com

X
Per scaricare la guida ti chiediamo di compilare il form seguente.
I campi contraddistinti con * sono obbligatori.
Chi sei

Consensi