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Covid, Montecatone non chiude

Delineata una strategia compatibile con le necessità assistenziali/riabilitative e di qualità di vita dei pazienti alla luce delle evoluzioni del quadro pandemico | Da domani ammesso un solo visitatore | Dal 9 super Green Pass per accedere


Per ora le porte dell’Istituto di Montecatone resteranno aperte pur in presenza del generalizzato incremento dei contagi che ha indotto il Governo a un giro di vite a partire dal prossimo 6 dicembre: lo ha deciso il Comitato di applicazione e verifica delle regole del protocollo aziendale – riunitosi per delineare una strategia-ponte quanto più compatibile con le necessità assistenziali, riabilitative e con la qualità della vita dei pazienti – alla luce delle recenti evoluzioni del quadro pandemico nazionale.

Alla decisione di non attuare misure precauzionali particolarmente incisive, il Comitato ha parimenti associato quella della necessità di un diffuso innalzamento della soglia di prevenzione e attenzione in un periodo dell’anno che, è stato più volte sottolineato, sotto il profilo della potenziale propagazione del contagio presenta elementi di rischiosità elevati.

Ecco perché, da domani 3 dicembre – e verosimilmente sino alla metà di gennaio – durante le fasce orarie di visita, l’ingresso alla struttura sarà consentito a un solo visitatore per paziente. Sempre da domani, sarà vietato l’accesso agli under 12 salvo specifiche autorizzazioni.

Il Comitato, inoltre, ha deciso che al mantenimento degli attuali livelli di sicurezza contribuirà una robusta campagna di screening per personale dipendente, studenti in formazione, volontari e consulenti alla pari; i tamponi saranno effettuati infatti ogni 15 giorni, frequenza che dimezza (ogni 7) per i pazienti in ricovero ordinario e Day Hospital. Sono state confermate le uscite riabilitative e sospese temporaneamente, in via del tutto precauzionale, quelle ricreative.

Dal 9 dicembre, infine, per poter accedere in Istituto, sarà richiesto il super green pass. L’ospedale, inoltre, nelle prossime settimane potenzierà anche l’attività vaccinale, compresa la somministrazione della terza dose booster a favore dei pazienti e dei caregiver, con l’obiettivo di garantire a quanti ne hanno titolo e ne faranno richiesta un accesso diretto alla vaccinazione, che rappresenta la misura più efficace per innalzare il livello di protezione individuale e della struttura.

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