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Cosa accade alle persone con lesione midollare una volta conclusa la riabilitazione intensiva? A questa domanda è dedicato RehabEvolution – Complications and Solutions, il secondo congresso scientifico rivolto ai professionisti della neuroriabilitazione organizzato dal Montecatone Rehabilitation Institute, in programma domani e sabato a Bologna, allo Starhotels Excelsior.
Cosa accade alle persone con lesione midollare una volta conclusa la riabilitazione intensiva? A questa domanda è dedicato RehabEvolution – Complications and Solutions, il secondo congresso scientifico rivolto ai professionisti della neuroriabilitazione organizzato dal Montecatone Rehabilitation Institute, in programma domani e sabato a Bologna, allo Starhotels Excelsior.
L’appuntamento segue il primo meeting del 2024 e consolida un percorso di riflessione avviato dall’Istituto su una fase centrale ma ancora poco strutturata dei percorsi di cura: quella successiva alla riabilitazione intensiva.
Dopo la riabilitazione, un percorso che cambia nel tempo.
La fase comunemente definita “cronica” non descrive in modo adeguato l’evoluzione della vita con una lesione midollare. Nel tempo possono emergere nuove criticità, ma anche recuperi funzionali, con effetti rilevanti sull’autonomia e sulla qualità di vita. «Si tratta di una traiettoria lunga e non lineare, che richiede attenzione continua e risposte organizzative adeguate», spiega Laura Simoncini, direttore dell’Unità Spinale del Montecatone Rehabilitation Institute.
Complicanze rare, scelte quotidiane.
Il congresso affronterà il tema delle complicanze legate alla lesione midollare, incluse quelle poco frequenti o di difficile gestione, che possono manifestarsi anche a distanza di anni. L’attenzione è rivolta non solo agli aspetti clinici, ma soprattutto alle soluzioni adottate nella pratica assistenziale e alle strategie organizzative sviluppate nei diversi contesti di cura. Il programma propone contributi mirati e casi concreti, con un approccio multidisciplinare che integra dimensioni mediche, psicologiche, chirurgiche e assistenziali.
Una fotografia nazionale della presa in carico nel lungo periodo.
Tra i momenti di maggiore rilievo, la presentazione dei risultati di una survey nazionale realizzata in collaborazione con la Società Italiana Midollo Spinale (SIMS), dedicata a mappare l’organizzazione della fase di lungo termine nelle principali Unità Spinali italiane. L’analisi mette in evidenza differenze territoriali e modelli assistenziali disomogenei, offrendo elementi concreti per un confronto tra professionisti e per l’elaborazione di soluzioni più efficaci e condivise.
Un confronto orientato ai modelli di cura.
RehabEvolution si propone come uno spazio di scambio e approfondimento su una fase ancora poco visibile dei percorsi assistenziali, con l’obiettivo di rafforzare la continuità della presa in carico e migliorare la risposta ai bisogni che emergono nel tempo.
Partecipazione.
Evento con iscrizione obbligatoria, congresso accreditato ECM.
https://ecm.webevents4.com/
Programma definitivo QUI





