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Il Ministro Locatelli concorda con la proposta di Montecatone e rilancia: «Doverosa la creazione di una Rete nazionale delle Unità Spinali»

Secondo il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha raccolto la proposta del Commissario Straordinario dell’Istituto di Montecatone, Mario Tubertini, entrambi nella foto, «la costituzione di una rete delle unità spinali italiane, è doverosa».


Secondo il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha raccolto la proposta del Commissario Straordinario dell’Istituto di Montecatone, Mario Tubertini, «la costituzione di una rete delle unità spinali italiane, è doverosa».

Locatelli ne ha parlato con il board di Direzione del MRI riunitosi in occasione della visita dello stesso Ministro in Istituto. «Credo – ha detto – che nel giro di qualche mese questo tema dovrà essere portato attorno a un tavolo per strutturare, davvero, un impianto di comunicazione di scambio di buone pratiche che può solo portare quest’eccellenza a far parte di una più grande, ossia il nostro Paese».

Locatelli ha convenuto con Tubertini secondo il quale «la mancanza di un’articolazione organizzativa delle Unità Spinali in Italia oggi non è più sopportabile e purtroppo rischia di rendere ancora più marginale questo settore che, al contrario, diventa ogni giorno più denso di aspetti innovativi. La possibilità di agire in Rete – aveva aggiunto il Commissario Straordinario – darebbe un impulso straordinario alla ricerca, consentirebbe di lavorare portando a sistema le “buone pratiche” di ciascuno, consentirebbe di dare voce più robusta a questo nostro mondo: dobbiamo continuare ad investire nell’intelligenza umana».

A Montecatone, come si ricorderà, ha sede la più grande Unità Spinale del Paese – diretta da Laura Simoncini – con 88 posti letto in dotazione, una delle più capienti in Europa.

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