News
Un nutrito programma di eventi e progetti dedicati alla promozione della lettura: è Goal! Leggere insieme con uno sguardo al futuro, progetto finanziato dal Ministero della Cultura che si articola in una fitta serie di attività che si svolgeranno nei prossimi 12 mesi, avendo come filo conduttore la promozione della lettura e i temi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030.
Un nutrito programma di eventi e progetti dedicati alla promozione della lettura: è Goal! Leggere insieme con uno sguardo al futuro, progetto finanziato dal Ministero della Cultura che si articola in una fitta serie di attività che si svolgeranno nei prossimi 12 mesi, avendo come filo conduttore la promozione della lettura e i temi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030.
Tra gli eventi presentati anche l’incontro intitolato “La cura delle persone con decadimento cognitivo“, promosso dal nostro Istituto che si terrà alle ore 18 nella Biblioteca comunale di Imola (via Emilia 80). All’appuntamento parteciperanno Laura Calzà, Direttore della Ricerca al MRI e Direttore Scientifico di Fondazione IRET e Giuseppe Bonavina, medico neurologo in Istituto. Si parlerà della cura dei disturbi cognitivi cogliendo anche spunto dai volumi che hanno scritto: Le parole che non ti aspetti di Calzà e Le parole non dette di Bonavina. L’ingresso all’incontro è libero e gratuito.
L’incontro cui parteciperà MRI si inserisce nel più ampio contesto delle azioni promosse dal Patto per la Lettura del Comune di Imola, una rete cittadina di collaborazione permanente tra i soggetti della filiera del libro operanti sul territorio. Imola, riconosciuta come “Città che legge” dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura, ha visto il suo progetto “Goal! Leggere insieme con uno sguardo al futuro” selezionato tra i 6 esemplari a livello nazionale nel relativo bando, posizionandosi al secondo posto nella graduatoria riservata ai Comuni con 50-100mila abitanti. Questo riconoscimento ha portato a un finanziamento ministeriale di 45mila euro.
Secondo l’assessore alla Cultura del Comune di Imola, Giacomo Gambi, «non può esserci orgoglio più grande per chi ricopre la mia carica che poter condividere questo prestigioso riconoscimento per la nostra città, che premia l’impegno costante e appassionato di tutti coloro che, in diversi ambiti cittadini, credono nella forza della lettura come motore di crescita culturale e sociale. Imola, con il suo vivace ‘ecosistema del libro’ dimostra ancora una volta di essere una città che legge perché vive e valorizza la lettura in ogni sua sfaccettatura: dalle biblioteche alle scuole, dalle librerie alle associazioni, fino ai tanti singoli cittadini che partecipano con entusiasmo, anche come volontari, alle iniziative promosse sul territorio».
Come sottolineato dalla responsabile delle Biblioteche comunali imolesi, Silvia Mirri, «l’obiettivo è anche sensibilizzare la comunità sull’importanza di lavorare su questi temi, soprattutto in ambito educativo, culturale e sociale. Il progetto mira a potenziare le attività già esistenti, rafforzare la rete del Patto per la lettura e raggiungere anche le persone che usano meno i servizi bibliotecari».





