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Invecchiamento, obesità e salute cardiovascolare nella mielolesione: i dati dell’Istituto

Il Montecatone Rehabilitation Institute ha partecipato, per il secondo anno consecutivo, al congresso scientifico Clinical Nutrition Pills svoltosi a Milano Marittima. L’Istituto è intervenuto nella sessione dedicata alla nutrizione in neuroriabilitazione presentando la propria casistica relativa a persone con lesione midollare non più in fase acuta.


a cura di Ufficio Stampa MRI – Il Montecatone Rehabilitation Institute ha partecipato, per il secondo anno consecutivo, al congresso scientifico Clinical Nutrition Pills svoltosi a Milano Marittima. L’Istituto è intervenuto nella sessione dedicata alla nutrizione in neuroriabilitazione presentando la propria casistica relativa a persone con lesione midollare non più in fase acuta.

La delegazione era composta da Laura Simoncini, Direttore dell’Unità Spinale di Montecatone, Rosa Di Mauro, fisiatra MRI, Giulio Spinucci, internista esperto di nutrizione clinica dell’Istituto, e Luca Valeriani, responsabile della Nutrizione Clinica dell’Ausl di Bologna, con il quale è attiva una collaborazione nell’ambito del progetto dedicato.

Dopo aver approfondito, nell’edizione precedente, la fase subacuta riabilitativa e l’elevata incidenza di malnutrizione riscontrata, quest’anno il contributo si è concentrato sull’invecchiamento con lesione midollare e sui relativi profili dietetico-metabolici.

I dati analizzati evidenziano una rilevante percentuale di pazienti con obesità, condizione associata a importanti ricadute cliniche e a un incremento del rischio cardiovascolare. Le evidenze raccolte a Montecatone risultano coerenti con la letteratura scientifica internazionale, che documenta in questo ambito un aumento della mortalità correlata a eventi cardiovascolari.

«L’invecchiamento della persona con lesione midollare richiede una revisione attenta delle strategie alimentari e dell’impostazione preventiva», afferma Laura Simoncini. «Integrare in modo strutturato educazione alimentare e promozione di corretti stili di vita nel percorso riabilitativo significa intervenire sui fattori di rischio e contribuire a migliorare l’aspettativa di vita».

Alla luce dei risultati presentati, l’Istituto programmerà ulteriori momenti di informazione e formazione rivolti ai pazienti, con particolare riferimento all’educazione nutrizionale e alla promozione di stili di vita adeguati lungo tutto l’arco della vita.

Nella foto, da sx: Di Mauro, Simoncini, Valeriani e Spinucci.

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