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La partecipazione del MRI agli stati generali regionali FISCH ha consentito un confronto multiprofessionale su tematiche cruciali che incidono significativamente sulla qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro caregiver.
La partecipazione del MRI agli stati generali regionali FISH ha consentito un confronto multiprofessionale su tematiche cruciali che incidono significativamente sulla qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro caregiver.
Nel suo intervento dal titolo «Integrazione socio-sanitaria nelle lesioni spinali e malattie neurologiche», Laura Simoncini, direttore dell’Unità Spinale di Montecatone, ha presentato l’esperienza dell’Istituto, evidenziando i punti di forza e le difficoltà della co-progettazione con le diverse figure professionali territoriali nel momento della dimissione. Montecatone si configura come un «osservatorio speciale»: l’Istituto accoglie il 48% dei pazienti provenienti dall’Emilia Romagna e il restante 62% da tutto il territorio nazionale.
Emerge con chiarezza una significativa frammentazione dei servizi e una disomogeneità territoriale che conseguentemente aumentano i tempi di dimissione. L’obiettivo principale è duplice: diffondere percorsi di eccellenza, come il PDTA della lesione midollare traumatica sviluppato tra Trauma Center ASL Bologna e Montecatone, e promuovere la creazione di un registro nazionale delle lesioni midollari per consentire una pianificazione sanitaria più efficace e mirata.
Nella foto: Anna Neri, assistente sociale MRI, Angelo dall’Ara, esperto per esperienza in attività a Montecatone e Memè Riccardo, nostro ex paziente ed esperto per esperienza.





