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Il 24 aprile, alle ore 16.00, l’Istituto ospiterà la presentazione del libro “L’isola dentro” di Andrea Giurdanella. Un appuntamento aperto al pubblico che intreccia esperienza personale e riflessione sul significato della riabilitazione dopo una grave cerebrolesione.
a cura di Ufficio Stampa MRI – Il 24 aprile, alle ore 16.00, l’Istituto ospiterà la presentazione del libro “L’isola dentro” di Andrea Giurdanella. Un appuntamento aperto al pubblico che intreccia esperienza personale e riflessione sul significato della riabilitazione dopo una grave cerebrolesione.
L’autore, che ha vissuto in prima persona un incidente con esiti neurologici complessi, racconta nel libro un percorso di recupero lungo e profondo. Non solo clinico, ma anche interiore: un viaggio nella coscienza, nell’identità e nella relazione con gli altri, che restituisce voce a una condizione spesso difficile da esprimere.
Nel racconto, “l’isola” diventa lo spazio simbolico in cui si muove chi vive una grave cerebrolesione: un luogo sospeso tra presenza e assenza, tra silenzio e bisogno di comunicare. Medici, familiari e operatori emergono come figure di connessione, capaci di costruire ponti tra mondi che sembrano distanti ma che, nella riabilitazione, trovano un punto di incontro.
L’iniziativa si inserisce nel contesto dell’attività dell’Unità Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA), dove la presa in carico integra competenze cliniche, supporto psicologico e attenzione alla dimensione umana della cura .
Il programma
- Ore 16.00 – Saluti istituzionali con Pamela Salucci, primario UOC GCA
- Ore 16.15 – Dialogo con l’autore, letture dal libro e contenuti multimediali
- Ore 16.45 – Domande dal pubblico
- Ore 17.00 – Conclusione
Modera l’incontro Valerio Sveva, dirigente medico UOC GCA.
L’evento è un’occasione di confronto tra esperienza personale e pratica clinica, offrendo uno sguardo complementare su cosa significhi affrontare e attraversare una grave cerebrolesione; non “solo” una testimonianza, ma uno spazio di ascolto e consapevolezza, in cui la dimensione sanitaria incontra quella esistenziale.





