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Anche MRI ha partecipato a OrtoMed presentando un poster scientifico dal titolo «Nuove tecnologie a supporto della diagnosi della salute ossea nella persona con lesione midollare», contribuendo al dibattito su un tema di particolare rilevanza clinica per una popolazione complessa come quella delle persone con lesione del midollo spinale.
a cura di Ufficio Stampa MRI – Il Congresso nazionale OrtoMed 2025, giunto alla sua 20ª edizione, è un momento di confronto scientifico sui temi dell’osteoporosi, delle patologie metaboliche dell’osso e delle malattie scheletriche rare. Ospitato a Firenze, l’evento ha riunito specialisti di diverse discipline, confermando il valore dell’integrazione multidisciplinare nella pratica clinica e nella ricerca.
L’Istituto ha partecipato presentando un poster scientifico dal titolo «Nuove tecnologie a supporto della diagnosi della salute ossea nella persona con lesione midollare», dedicato all’analisi della salute ossea in una popolazione clinica particolarmente complessa come quella delle persone con lesione del midollo spinale.
Andrea Stefani, medico fisiatra dell’Unità Spinale, ha illustrato contenuti e primi risultati del lavoro che, ha ricordato, è stato sviluppato grazie all’attività del Gruppo Nutrizione; si tratta, in particolare, della prima estrazione di dati riferiti a una coorte selezionata di pazienti ricoverati in Istituto – inserita all’interno di un database più ampio, attualmente in fase di costruzione.
«Grazie all’impegno del Gruppo – ha spiegato Stefani – abbiamo presentato dati di interesse su persone con lesione midollare. Il lavoro è una prima analisi di un progetto più esteso che valuta in modo sistematico gli aspetti nutrizionali nella fase acuta e cronica, con l’obiettivo di migliorare la comprensione dei fattori che incidono sulla salute ossea. Poter condividere questi risultati in un contesto come OrtoMed – ha aggiunto – offre la possibilità di raccogliere indicazioni utili per affinare ulteriormente la pratica clinica quotidiana».





