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Il Montecatone Rehabilitation Institute ha preso parte al 64° Congresso Internazionale ISCOS – International Spinal Cord Society, svoltosi dal 7 all’11 ottobre a Göteborg, in Svezia, tra i più importanti appuntamenti mondiali dedicati alla lesione midollare.
Il Montecatone Rehabilitation Institute ha preso parte al 64° Congresso Internazionale ISCOS – International Spinal Cord Society, svoltosi dal 7 all’11 ottobre a Göteborg, in Svezia, tra i più importanti appuntamenti mondiali dedicati alla lesione midollare.
Per il nostro Istituto erano presenti Laura Simoncini, direttrice dell’Unità Spinale e la fisiatra Rita Capirossi, che hanno partecipato ai lavori dedicati ai più recenti sviluppi nella ricerca e nella pratica clinica.
Grande attenzione è stata riservata alle stimolazioni midollari transcutanee, un ambito in rapida evoluzione che apre nuove prospettive nel recupero funzionale, e ai progressi legati alle cellule staminali e alle stimolazioni epidurali, che pur offrendo risultati incoraggianti non costituiscono ancora una cura definitiva.
Si è discusso anche della gestione dell’arto superiore nel paziente tetraplegico, delle strategie per il miglioramento dell’autonomia e del ruolo degli aspetti nutrizionali e metabolici, sempre più rilevanti nel mantenimento della salute complessiva delle persone con lesione midollare.Un ampio confronto ha riguardato uno studio multicentrico internazionale condotto in sette Paesi su 220 pazienti, finalizzato a verificare se un training motorio intensivo potesse migliorare i risultati rispetto ai programmi riabilitativi standard.
I dati hanno mostrato che un maggior numero di ore non comporta un recupero funzionale superiore, suggerendo l’importanza della qualità, della personalizzazione e della motivazione nei percorsi di cura.
«È un messaggio che condividiamo pienamente – ha commentato Simoncini – perché conferma quanto sia determinante costruire programmi riabilitativi su misura, che valorizzino la persona e i suoi obiettivi di vita».
La partecipazione di Montecatone al Congresso ISCOS conferma il ruolo dell’Istituto come centro di riferimento nazionale e interlocutore riconosciuto a livello internazionale, impegnato a trasferire nella pratica quotidiana i progressi della ricerca per migliorare la qualità e la continuità della presa in carico delle persone con lesione midollare.





