Chirurgia IPOW grandi laparoceli

Impianto di protesi intraperitoneali senza dissezioni muscolari per il trattamento dei grandi laparoceli (cod. n. 45-2023)

Il laparocele, cioè l’erniazione della matassa intestinale attraverso una breccia della parete addominale dovuta ad una precedente laparotomia, è una patologia benigna che, tuttavia, può essere estremamente invalidante e può predisporre il paziente a serie complicanze acute, quali lo strozzamento dell’ernia o l’occlusione intestinale.

La tecnica più utilizzata per il trattamento dei grandi laparoceli è di tipo laparotomico (cioè “in aperto”), che tuttavia, prevedendo ampie dissezioni (cioè separazioni) dei muscoli della parete addominale, è gravata da un’alta incidenza di complicanze. La chirurgia laparoscopica per il trattamento dei laparoceli e il posizionamento di protesi (cioè di reti) terapeutiche intraperitoneali, in uso consolidato da circa 30 anni, consente invece di evitare tali dissezioni della parete muscolare e permette di minimizzare le complicanze, ma è possibile solo per i laparoceli di ridotte dimensioni.

Più recentemente è stata sviluppata la tecnica IPOW (intraperitoneal mesh open repair without dissection) che ha consentito il trattamento dei grandi laparoceli e il posizionamento delle protesi intraperitoneali in modalità laparatomica, ma senza dissezioni muscolari e dunque con il grande vantaggio di limitare le complicanze peri- e post-operatorie. L’Unità Operativa di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Imola da anni utilizza regolarmente questo tipo di approccio più avanzato nel trattamento dei grandi laparoceli. Gli interventi chirurgici vengono realizzati con la collaborazione del chirurgo plastico dell’Istituto di Montecatone, in base ad un accordo fra gli Enti.

Il presente studio ha lo scopo di documentare e analizzare i risultati di questo tipo di intervento con tecnica IPOW per quanto riguarda le complicanze a carico della ferita chirurgica e la prevenzione della recidiva del laparocele, nei pazienti operati presso l’Ospedale di Imola nell’arco di 7 anni, a partire dal 2018. Si prevede inoltre di confrontare tali risultati con quelli documentati in Letteratura relativamente ad altre tecniche riparatrici.

Ricercatore responsabile

Luca Negosanti, SSD Day Hospital e Ambulatori Specialistici

Partner

UO di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Imola, Azienda USL di Imola (coordinatore Gaetano Vetrone)

Finanziatore

Progetto autofinanziato, ciascun partner per la propria quota-parte.

Durata e data inizio

Il progetto, della durata di circa 2 anni, è iniziato a settembre 2024

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