Infusori e QoL
Qualità di vita dei pazienti con infusore spinale al baclofene (cod. n. 69-2025)
La spasticità è una condizione che colpisce milioni di persone con patologie del sistema nervoso centrale (come lesioni midollari, sclerosi multipla, ictus o lesioni cerebrali), comportando conseguenze debilitanti che vanno dal dolore cronico alla limitazione della mobilità quotidiana. Quando le terapie assunte per bocca non sono sufficienti o causano troppi effetti collaterali, una soluzione efficace è l’infusione intratecale di baclofene (ITB) tramite un infusore (cioè una pompa) impiantabile, che permette al farmaco di agire direttamente sul sistema nervoso. Sebbene l’efficacia clinica di questo trattamento nel ridurre la spasticità sia ben nota, i dati su come esso influenzi realmente la percezione della qualità di vita quotidiana del paziente sono ancora limitati.
Questo studio osservazionale prospettico si propone di indagare il grado di soddisfazione e il benessere percepito dai pazienti adulti portatori di infusore intratecale di baclofene, impiantato presso l’Istituto di Montecatone. Attraverso l’utilizzo del questionario internazionale “WHOQOL-BREF”, i ricercatori intendono analizzare quattro aree fondamentali: la salute fisica, quella psicologica, le relazioni sociali e l’ambiente in cui vive il paziente. L’obiettivo è comprendere meglio l’impatto reale di questa tecnologia per migliorare costantemente i percorsi di cura e l’assistenza personalizzata.
Ricercatore responsabile
Pamela Salucci, Direttore UOC Gravi Cerebrolesioni Acquisite
Finanziatore
Progetto Autofinanziato
Durata e data inizio
Il progetto, della durata di circa un anno, è iniziato a gennaio 2026.





