Score Neurofisiologico in DOC - INFO
Il termine Disturbo della Coscienza (DoC) viene utilizzato per descrivere diverse condizioni con coscienza ridotta o assente a causa di un danno cerebrale. Esse includono il coma, lo Stato Vegetativo (SV) e lo Stato di Minima Coscienza (SMC). L’inquadramento di questi stati si fonda sull’andamento clinico e sull’esame obiettivo del paziente, tenendo conto di una serie di variazioni che possono essere particolarmente instabili e fluttuanti nel periodo breve (da secondi a ore) e lungo (giorni). Pertanto, la formulazione di un giudizio diagnostico e prognostico nei pazienti DoC è molto complessa e ne deriva la necessità, evidenziata anche dalla comunità scientifica, di dotarsi di mezzi diagnostici efficaci e criteri prognostici appropriati, con il fine ultimo di permettere la formulazione di un trattamento personalizzato. Recenti studi promuovono l’utilizzo di diverse e più approfondite metodiche (come PET, RMN funzionale e indagini elettrofisiologiche) accanto agli esami di routine. L’inquadramento nei casi DoC può essere potenziato grazie all’utilizzo di scale di valutazione neurocomportamentale e all’esecuzione di esami neuro-elettrofisiologici, questi ultimi con il vantaggio di fornire informazioni oggettive: quelli generalmente eseguiti nella pratica clinica sono l’elettroencefalogramma (EEG), i potenziali evocati somato-sensoriali (PESS) e i potenziali evocati evento-correlati (ERP).
Lo scopo primario di questo studio retrospettivo, basato sull’analisi dei dati dei pazienti DoC ricoverati negli ultimi 10 anni presso l’Istituto di Montecatone, è di sviluppare un punteggio riassuntivo basato su più parametri neurofisiologici che permetta di formulare un miglior inquadramento clinico e sia in grado di predire l’evoluzione dello stato di coscienza dei pazienti DoC nel corso del ricovero riabilitativo.
Ricercatore responsabile
Ilaria Sermasi, SSD DH e Ambulatori Specialistici
Durata e data inizio
Il progetto, della durata di 6 mesi circa, è iniziato a luglio 2025





