Uno dei driver strategici di sviluppo del Montecatone Rehabilitation Institute riguarda la “costruzione di reti e partnership”. Intense sono, in quest’ottica, le attività della Direzione e della Ricerca.

ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO (INAIL)

La partnership è finalizzata alla creazione di un servizio che affronta in modo completo tutte le problematiche derivanti da una disabilità acquisita.
Accanto al percorso terapeutico-riabilitativo, gli infortunati sul lavoro ricoverati a Montecatone potranno infatti accedere a percorsi diagnostico-terapeutici integrati, finalizzati al reinserimento sociale e lavorativo e a un servizio d consulenza, fornitura, adattamento e personalizzazione di ausili che, nel processo di inclusione socio-professionale rivestono un ruolo determinante poiché contribuiscono ad aumentare l’autonomia funzionale e la qualità della vita.

AUTODROMO INTERNAZIONALE DI IMOLA “ENZO e DINO FERRARI”

La collaborazione tra il Montecatone Rehabilitation Institute e l’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” unisce competenze sanitarie d’eccellenza e infrastrutture del territorio a sostegno delle persone con mielolesione. Questa sinergia si concretizza nel “Percorso Mobilità”, un programma riabilitativo essenziale incentrato sul recupero dell’autonomia alla guida. Grazie alla disponibilità degli spazi controllati e sicuri del Paddock 2, i pazienti beneficiano di momenti informativi e prove pratiche con veicoli adattati. L’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di responsabilità condivisa, fondamentale per favorire l’indipendenza personale e il definitivo reinserimento sociale e lavorativo.

AUTOMOBILE CLUB ITALIANO (ACI)

La collaborazione tra l’Automobile Club d’Italia (ACI) e il Montecatone Rehabilitation Institute mira a potenziare il “Percorso Mobilità” per il recupero dell’autonomia alla guida delle persone con lesione midollare. Questa sinergia si focalizza sulla formazione congiunta e qualificata delle Commissioni Medico Locali e degli istruttori delle autoscuole del network ACI Ready2Go, promuovendo una rete nazionale dotata di veicoli adattati. Attraverso eventi formativi teorico-pratici in Autodromo, l’utilizzo di simulatori avanzati e sportelli informativi dedicati, l’intesa abbatte le barriere burocratiche e diffonde un modello di mobilità sicura e consapevole, fondamentale per il reinserimento sociale dei pazienti.

ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (INPS)

La collaborazione tra la Direzione nazionale dell’INPS e il Montecatone Rehabilitation Institute si sviluppa nell’ambito della riforma sulla disabilità introdotta dalla Legge 62/2024. Al centro di questa sinergia c’è l’implementazione del “Progetto di Vita”, un modello che rispetta la Convenzione ONU ponendo in primo piano i bisogni e i desideri della persona. Il dialogo operativo valorizza le forti convergenze tra il sistema di valutazione previdenziale e l’approccio riabilitativo personalizzato dell’Istituto. Integrando competenze cliniche e medico-legali complementari, le due realtà lavorano insieme per costruire percorsi assistenziali e di inserimento sociale realmente efficaci.

AGENZIA REGIONALE PER IL LAVORO

La collaborazione tra l’Agenzia Regionale per il Lavoro e il Montecatone Rehabilitation Institute (MRI) sostiene l’inserimento e il reinserimento lavorativo mirato delle persone con disabilità. Attraverso la sinergia tra gli operatori dell’Agenzia e il Servizio Socio-Educativo dell’Istituto, si realizzano incontri informativi periodici, colloqui personalizzati e percorsi individualizzati di transizione al lavoro. L’intesa prevede inoltre un costante monitoraggio operativo e attività di formazione congiunta, integrando le competenze occupazionali con quelle riabilitative direttamente all’interno della struttura sanitaria.

COMITATO ITALIANO PARALIMPICO (CIP)

La collaborazione tra il Montecatone Rehabilitation Institute (MRI) e il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) promuove, a titolo gratuito, l’orientamento e l’avviamento all’attività sportiva dei pazienti con gravi patologie neurologiche. Questa sinergia accompagna le persone dalla fase di ricovero fino al rientro a casa attraverso il programma di “Rieducazione attraverso il Gesto Sportivo” (RGS) e uno sportello informativo dedicato. Gestita da un gruppo di lavoro paritetico, l’iniziativa integra lo sport nel progetto riabilitativo globale per favorire la continuità assistenziale e l’autonomia sul territorio.

IRCCS ISTITUTO SCIENZE NEUROLOGICHE BOLOGNA

Sono tre i punti qualificanti la preziosa collaborazione con l’IRCCS Istituto di Scienze Neurologiche di Bologna.

  • 1

    Progettazione e realizzazione di interventi in ambito clinico, riabilitativo e tecnologico dedicati al trattamento delle persone con mielolesione o grave cerebrolesione acquisita;

  • 2
    Sviluppo e definizione di percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali integrati;
  • 3
    Collaborazione sia nel campo della ricerca clinica e di base sia nell’ambito delle lesioni midollari traumatiche, sia nel campo delle cerebrolesioni (con importanti risvolti sia in campo neurologico, che neuroradiologico e neurochirurgico).

UNIVERSITÀ

L’Istituto di Montecatone ha al suo attivo convenzioni con diverse Università e Scuole di Specializzazione (in particolare afferenti all’Università di Bologna), fungendo da polo ospedaliero di eccellenza per tirocini formativi e frequenze volontarie per i medici in formazione specialistica, specie in ambito fisiatrico e neurologico.
L’attività formativa e clinica all’interno dell’Istituto si articola su più livelli:

  • Sede del Corso di Laurea in fisioterapia Università di Bologna: la struttura partecipa attivamente alla gestione del Corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università di Bologna (sede decentrata di Imola), in virtù di un accordo stipulato e rinnovato tra l’Ateneo e l’Azienda USL di Imola

  • Tirocini di Specializzazione: gli specializzandi in Medicina Fisica e Riabilitativa possono svolgere periodi di rotazione per approfondire la gestione clinica, il trattamento delle mielolesioni, le cerebrolesioni e la spasticità.

  • Formazione Multidisciplinare: l’ospedale collabora costantemente con gli atenei per progetti avanzati, come il master di II livello in Gestione multidisciplinare della persona con mielolesione sviluppato insieme agli atenei di Bologna, Padova, Università degli studi Milano-Bicocca, Ospedale riabilitativo di Alta Specializzazione Motta di Livenza e Ospedale Niguarda di Milano.

  • Tirocini di Psicologia: l’Istituto è sede accreditata per i tirocini professionalizzanti dell’ambito clinico e della psicoterapia.

L’istituto si qualifica inoltre come sede di tirocinio per gli studenti dei corsi di laurea in Educatore professionale, Infermieristica, Logopedia, Psicologia, Servizio Sociale e Terapia Occupazionale.

COMITATO REGIONALE PER L’ETICA NELLA CLINICA (COREC)

Il Comitato Regionale per l’Etica nella Clinica (COREC) è un servizio di supporto etico a valenza regionale. Si tratta di un organismo consultivo, multidisciplinare e indipendente che, su richiesta dei professionisti sanitari operanti nel territorio regionale e afferenti alle Aziende Sanitarie della Regione Emilia Romagna, esprime valutazioni di carattere etico su casi clinici eticamente problematici.
Per casi eticamente problematici si intendono tutti quei casi in cui emerge un conflitto di valori, come ad esempio:

  • Gestione della sedazione palliativa profonda per distress esistenziale del paziente.

  • Gestione sedazione palliativa profonda in paziente con demenza.
  • Situazioni di disaccordo tra équipe pediatriche in merito agli obiettivi di cura di un minore.
  • Questioni etiche legate alla nutrizione artificiale in paziente con demenza.
  • Sospensione della nutrizione enterale totale per paziente in stato vegetativo persistente.
  • Aspetti etici emergenti nel percorso di fine vita di pazienti con patologie neurologiche croniche ed irreversibili.
  • Percorso di cura di pazienti non più contattabile e privi di volontà precedentemente espresse.
  • Disaccordo tra familiari in merito alla vaccinazione di un parente con demenza non più competente.
  • Conflitti tra medico, pazienti e familiari legati alla somministrazione di terapie non convenzionali.

  • Casi pediatrici connotati da difficoltà relazionali tra operatori sanitari coinvolti e la famiglia del paziente, accanimento clinico e best interest del bambino, moral distress degli operatori.

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