La ricerca preclinica ha individuato possibili ambiti di intervento precoce per cercare li limitare l’estensione del danno primario su base vascolare o traumatica, e modificare quindi la storia naturale di malattia.

La fragilità nella persona con lesione neurologica, sia di origine cerebrale che midollare, rappresenta una condizione clinica multidimensionale, caratterizzata dall’interazione di fattori biologici, funzionali e sistemici che determinano una ridotta capacità di adattamento agli stressor interni ed esterni.

In questo ambito, la ricerca assume un ruolo strategico nell’identificazione precoce dei fattori di rischio e nella definizione di modelli di intervento integrati, finalizzati all’ottimizzazione del percorso riabilitativo e alla riduzione delle complicanze secondarie.

Particolare rilevanza è attribuita allo studio degli aspetti nutrizionali, in quanto determinanti del bilancio energetico, della composizione corporea e della risposta immuno-metabolica nei pazienti con lesione neurologica. Parallelamente, vengono approfonditi i meccanismi fisiopatologici alla base della compromissione della qualità dell’osso, condizioni frequentemente associate all’immobilità prolungata.

Ulteriori linee di ricerca riguardano la caratterizzazione e il trattamento del dolore neuropatico, nonché l’analisi dei fattori predisponenti allo sviluppo di lesioni secondarie, con particolare riferimento alle complicanze cutanee e tissutali. Un ambito di crescente interesse è rappresentato dalle problematiche respiratorie, che nei pazienti con lesione neurologica possono determinare un significativo impatto sulla morbilità e sulla prognosi.

La ricerca si estende inoltre allo studio delle ossificazioni eterotopiche, della spasticità, delle disfunzioni ormonali e degli elettroliti e delle alterazioni delle funzioni viscerali, tra cui l’intestino neurologico e la vescica neurologica.

Un’area prioritaria di indagine riguarda l’incidenza aumentata delle infezioni, in relazione alla compromissione dei meccanismi di difesa e alle condizioni di vulnerabilità sistemica, con l’obiettivo di sviluppare strategie preventive e terapeutiche mirate.

Questa linea di ricerca si basa su approcci riabilitativi personalizzati, basati sull’integrazione multidisciplinare e sull’evidenza scientifica.

Progetti in corso

  • Trattamento spasticità con infusore spinale – INFO

    Baclofene intratecale nei pazienti con spasticità: studio osservazionale retrospettivo su dieci anni di attività (cod. n. 72-2025)

  • Educazione al cateterismo intermittente

    Studio multicentrico, a gruppi paralleli, randomizzato controllato, per valutare l'efficacia di due diversi approcci educativi sull'accettazione del cateterismo intermittente e misure di esito riferite dal paziente (PROM): Rilassati e sentiti a tuo agio (RElax & feeL at EASE - RELEASE) (cod. n. 65-2025)

  • Irrigazione TransAnale con Peristeen Light

    Indagine clinica esplorativa volta a comprendere i benefici clinici di Peristeen Light (cod. n. 70-2025)

  • Infusori e QoL

    Qualità di vita dei pazienti con infusore spinale al baclofene (cod. n. 69-2025)

  • ITA FLOW – irrigazione transanale

    Indagine prospettica sull’utilizzo dell’irrigazione transanale con dispositivo Qufora Irrisedo Flow nelle persone con lesione midollare - ITA-FLOW (cod. n. 54-2024)

  • Chirurgia IPOW grandi laparoceli

    Impianto di protesi intraperitoneali senza dissezioni muscolari per il trattamento dei grandi laparoceli (cod. n. 45-2023)

  • Profilassi per esami urodinamici

    Incidenza di infezioni delle vie urinarie dopo esame urodinamico o videourodinamico nei pazienti ricoverati in Unità Spinale con applicazione del protocollo interno di preparazione all’urodinamica (cod. n. 55-2024)

  • Decannulazione paziente mieloleso – INFO

    La decannulazione nel paziente mieloleso tracheotomizzato presso il Montecatone Rehabilitation Institute: percorso aziendale ed esiti (cod. n. 40-2022)

Progetti conclusi

  • Qualità di vita dei mielolesi cronici

    Qualità di vita nel paziente con mielolesione in fase cronica ricoverato presso Montecatone RI (cod. n. 56-2024)

  • SCI HOME-ACTIVE

    Valutazione della fattibilità ed accettabilità di un programma di esercizio supervisionato home-based nelle persone con lesioni del midollo spinale: studio pilota (cod. n. 53-2024)

  • Medicazione SOFARDRESS® per LdP

    Valutazione delle prestazioni di SOFARDRESS® (una medicazione in schiuma di poliuretano) nel trattamento delle lesioni croniche in pazienti con ulcere da pressione del tallone e del gomito. Uno studio in aperto, a braccio singolo e multicentrico (cod. n. 41-2022)

  • Spasticità e Lesioni da Pressione

    Spasticità e chirurgia ricostruttiva delle Lesioni da Pressione nel paziente mieloleso: uno studio osservazionale retrospettivo (cod. n. 38-2022)

  • Laser e Lesioni da Pressione

    Laser a CO2 e wound care nel paziente mieloleso: esiti clinici, istologici e microbiologici (cod. n. 28-2020)

  • Gestione conservativa Lesioni da Pressione

    Trattamento conservativo multidisciplinare delle lesioni da pressione nei pazienti mielolesi presso il Montecatone Rehabilitation Institute: protocollo ed esiti (cod. n. 30-2021)

  • Gestione chirurgica Lesioni da Pressione

    Gestione delle lesioni da pressione nei pazienti mielolesi presso il Montecatone Rehabilitation Institute: protocollo ed esiti (cod. n. 23-2020)

  • Taping in Lesioni da Pressione

    Studio pilota sull'utilizzo del bendaggio elastico adesivo come trattamento “add-on” per la terapia delle lesioni da pressione di grado medio-severo nella persona mielolesa (cod. n. 08-2017)