Al Montecatone Rehabilitation Institute è attivo un servizio di Logopedia composto da professionisti che svolgono la propria attività trasversalmente a tutte le Unità Operative sulla base dei percorsi riabilitativi personalizzati proposti ai pazienti della struttura.
Il servizio propone un percorso riabilitativo personalizzato finalizzato alla rieducazione funzionale delle disabilità cognitivo-comportamentali, comunicativo-linguistiche, dell’eloquio e della deglutizione.

Il contributo riabilitativo del logopedista

Il logopedista si occupa della valutazione e del trattamento dei disturbi della comunicazione, della deglutizione e delle funzioni cognitivo-comportamentali conseguenti a lesione neurologica, con l’obiettivo di favorire il recupero delle abilità relazionali sicurezza e qualità di vita.

La presa in carico inizia sin dall’ingresso in reparto, anche nelle fasi di ridotta responsività, attraverso una valutazione specialistica accurata che consente di individuare i bisogni del paziente e definire, insieme all’équipe multidisciplinare, un progetto riabilitativo personalizzato.
Tra gli ambiti di intervento rientrano la gestione delle disfagie, il trattamento dei disturbi del linguaggio e della comunicazione (afasie, disartrie, disfonie), il supporto nei percorsi di risveglio dal coma e la presa in carico dei deficit cognitivi e comportamentali.

Il logopedista è parte integrante dell’équipe, si avvale delle consulenze del medico neurologo ed esercita stretta collaborazione col Servizio di Neurofisiologia e la figura del Neuropsicologo e collabora con la palestra robotica per il monitoraggio di disturbi cognitivo-comportamentali e lo sviluppo di progetti di ricerca.

Gli ambiti di intervento

Gli ambiti di intervento riguardano l’educazione e la rieducazione di patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto, della comunicazione e della deglutizione. Le aree applicative sono molteplici ma raggruppabili per semplicità in quattro grandi insiemi:

1.

Problematiche deglutitorie (disfagie): si possono presentare a seguito di una lesione cerebrale o vertebro midollare e riguardano la capacità di deglutire correttamente il cibo;

2.

Valutazione del trattamento aspecifico di persone risvegliatesi dal coma: i pazienti vengono aiutati nella ripresa di un contatto stabile con l’ambiente e, ove possibile, di una adeguata relazione con esso;

3.

Valutazione del trattamento di deficit cognitivo-comportamentali specifici (afasie, problematiche pragmatiche della comunicazione): spesso si riscontrano dopo un trauma cranio-encefalico;

4.

Valutazione del trattamento delle disartrie (disordini neuromuscolari): vanno ad inficiare l’articolazione, l’influenza e, a volte, l’intelligibilità dell’eloquio stesso, possono presentarsi dopo lesioni ai nervi cranici, valutazione e trattamento della disfonia;

5.

Tecniche di neuromodulazione tDCS e TMS: collabora nell’utilizzo di dispositivi atti alla terapia con tecniche di neurostimolazione.

Il logopedista, oltre ad eseguire attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità comunicative e deglutitorie, propone l’adozione di ausili, ne addestra all’utilizzo e ne verifica l’efficacia ed effettua counselling informativo e prescrittivo.