Il reparto offre un percorso altamente specializzato dedicato alla presa in carico di persone affette da tetraplegia a seguito di intervento di chirurgia funzionale o neurotizzazione agli arti superiori, eseguiti presso centri di riferimento come l’Unità Operativa di Chirurgia della Mano dell’Azienda Ospedaliera di Modena e l’Azienda USL di Cesena.

Obiettivi del trattamento post-chirurgico

All’interno dell’UO Degenze Specialistiche opera un’équipe multidisciplinare con consolidata esperienza nel trattamento dell’arto superiore nel paziente tetraplegico. I professionisti lavorano in stretta integrazione all’interno dell’equipe, condividendo obiettivi e strategie terapeutiche per garantire una presa in carico completa, personalizzata e continuativa della persona lungo tutto il percorso di cura.
Il trattamento riabilitativo viene definito attraverso protocolli specifici, modulati in base alla tipologia di intervento chirurgico effettuato. Ogni fase del percorso è orientata al recupero del gesto, della funzione e della massima autonomia possibile.

I principali obiettivi del trattamento sono:

  • favorire la guarigione della ferita chirurgica;
  • migliorare l’elasticità della cicatrice;

  • mantenere e recuperare l’articolarità;
  • attivare la muscolatura ed integrare i movimenti nelle attività della vita quotidiana;
  • rivalutare le strategie compensatorie precedentemente utilizzate nello svolgimento delle attività quotidiana (come l’impugnatura adattata di posate per facilitare l’alimentazione);
  • raggiungere il miglior livello possibile di autonomia e partecipazione nelle attività quotidiane.

Parte integrante del team è anche la figura del terapista occupazionale, che interviene per l’individuazione degli ausili più appropriati, nell’addestramento al loro utilizzo, oltre al confezionamento di tutori personalizzati. Questi strumenti rappresentano un supporto fondamentale per favorire il recupero funzionale e facilitare lo svolgimento delle attività quotidiane.
La collaborazione tra competenze specialistiche, esperienza clinica e attenzione alla persona rappresenta il punto di forza del percorso: un approccio integrato che trasforma l’intervento chirurgico in una concreta opportunità di recupero funzionale e qualità di vita.