«Non buttatevi giù, perché fuori c’è un mondo bellissimo»
Vent’anni dopo l’incidente in moto che lo ha costretto in carrozzina, Andrea Marchese è tornato a Montecatone per presentare il libro «Drum Different», accompagnato dal batterista Massimo Russo e da un gruppo di musicisti imolesi.
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21 Maggio 2026
Vent’anni dopo l’incidente in moto che lo ha costretto in carrozzina, Andrea Marchese è tornato a Montecatone per presentare il libro «Drum Different», accompagnato dal batterista Massimo Russo e da un gruppo di musicisti imolesi.
Per Marchese si è trattato di un ritorno particolarmente significativo: nel 2019, durante il ricovero riabilitativo all’Istituto, si era già esibito insieme ai componenti del laboratorio musicale di Montecatone.
Il libro è articolato in due parti. La prima ripercorre il percorso affrontato dopo l’incidente e la scelta di continuare a coltivare musica e sport. Nel volume Marchese racconta le attività praticate negli anni, dalla carrozzina da corsa al nuoto, fino al paracadutismo, alla subacquea, ai lanci in parapendio, al kart e al volo.
«Non ho voluto mai rimandare a domani quello che potevo fare oggi», scrive Marchese, che nel libro si rivolge anche alle persone che affrontano una lesione midollare o una nuova condizione di disabilità. «Molti dicono che in carrozzina non puoi fare niente. Non è vero: basta volerlo e si possono fare veramente tantissime cose».
La seconda parte del volume è dedicata invece alla batteria e al metodo sviluppato per consentire di suonare utilizzando soltanto le mani. Marchese descrive l’impostazione dello strumento, le modalità di adattamento e i primi esercizi pensati per accompagnare le canzoni.
L’incontro nel parco dell’Istituto ha alternato racconto personale e musica dal vivo, offrendo ai presenti una testimonianza centrata sull’autonomia, sulla partecipazione e sulla possibilità di costruire nuovi percorsi anche dopo una lesione.
«Non buttatevi giù, perché fuori c’è un mondo bellissimo», è il messaggio che Marchese rivolge ai neo-carrozzati attraverso la propria esperienza personale e artistica.











