Dall’Istituto all’esame di maturità: sei studenti diplomati grazie alla nostra Scuola in Ospedale

a cura di Ufficio Stampa MRI – Luca ha sostenuto [...]

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11 Luglio 2026

a cura di Ufficio Stampa MRI – Luca ha sostenuto l’esame di Stato da una delle aule di Montecatone, collegato in videoconferenza con la commissione dell’IIS Falcone Borsellino di Zagarolo, la sua scuola. Ha superato la maturità con 93/100: un traguardo scolastico che si intreccia con un percorso di riabilitazione ancora in corso.

Ricoverato all’Istituto dallo scorso novembre in seguito a un grave incidente sul lavoro, il diciannovenne della provincia di Roma aveva interrotto gli studi alcuni mesi prima per iniziare a lavorare; durante il colloquio d’esame ha raccontato come la possibilità di riprendere la scuola in ospedale abbia rappresentato una seconda opportunità: un tassello importante nel percorso per riprendersi la propria vita. Al termine della prova la commissione lo ha salutato con un lungo applauso. Uno dei docenti gli ha detto: «Oggi ho ricevuto una lezione di vita importante».

La storia di Luca racconta un risultato più ampio: quest’anno sono sei gli studenti che hanno frequentato la Scuola in Ospedale di Montecatone e hanno tutti superato l’esame di Stato. Cinque hanno sostenuto la maturità nelle rispettive sedi scolastiche, uno direttamente dall’Istituto. È il segno concreto di un servizio che consente agli studenti ricoverati di non interrompere il proprio percorso di studi.

La Scuola in Ospedale è un progetto nazionale promosso dal Ministero dell’Istruzione e coordinato dagli Uffici scolastici regionali: il suo obiettivo è garantire la continuità didattica agli alunni che, a causa della degenza, non possono frequentare temporaneamente la scuola di appartenenza.

A Montecatone il servizio è attivo dal 2004 grazie alla collaborazione con l’Istituto Alberghiero Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro Terme. Le docenti progettano percorsi educativi personalizzati in costante raccordo con gli istituti di provenienza degli studenti: un lavoro che permette di mantenere continuità negli apprendimenti e, insieme, di preservare una dimensione fondamentale della quotidianità.

Per chi affronta un lungo ricovero, infatti, la scuola non rappresenta soltanto un luogo di studio: è uno spazio nel quale continuare a immaginare il futuro, mantenere relazioni, fissare obiettivi e ritrovare normalità. Anche per questo i sei diplomi conseguiti quest’anno assumono un significato che va oltre il risultato scolastico: confermano come il percorso di cura possa accompagnarsi, giorno dopo giorno, alla crescita personale e alla costruzione di nuove prospettive.

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