Giornata nazionale della Terapia Occupazionale: in Istituto l’autonomia si costruisce nelle attività della vita quotidiana
In occasione della Giornata nazionale della Terapia Occupazionale, domani, l’Istituto richiama l’attenzione sul ruolo di una disciplina che rappresenta un elemento centrale dei percorsi riabilitativi dedicati alle persone con lesioni midollari, gravi cerebrolesioni acquisite e altre condizioni neurologiche complesse.
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23 Maggio 2026
a cura di Ufficio Stampa MRI – In occasione della Giornata nazionale della Terapia Occupazionale, domani, l’Istituto richiama l’attenzione sul ruolo di una disciplina che rappresenta un elemento centrale dei percorsi riabilitativi dedicati alle persone con lesioni midollari, gravi cerebrolesioni acquisite e altre condizioni neurologiche complesse. L’obiettivo è accompagnare ogni paziente verso il massimo livello possibile di autonomia, favorendo il recupero delle funzioni compromesse e l’adattamento alle attività e agli ambienti della vita quotidiana.
La Terapia Occupazionale è parte integrante del Progetto Riabilitativo Personalizzato e interviene fin dall’inizio del percorso di cura; coordinato da Roberta Vannini, il servizio opera in stretta integrazione con l’équipe multidisciplinare per valutare bisogni, capacità residue e potenzialità della persona, contribuendo a definire strategie, adattamenti e soluzioni personalizzate da trasferire nelle attività della vita quotidiana.
Grazie a una visione complessiva della persona e del suo contesto di vita, i terapisti occupazionali facilitano l’individuazione degli ausili più appropriati e delle attività più utili al percorso riabilitativo, favorendo il raccordo con il servizio socio-educativo, la scuola in ospedale, i tecnici sportivi e i servizi territoriali dedicati alla protesica. Partecipano inoltre alla definizione di opportunità riabilitative quali laboratori, uscite sul territorio, soggiorni presso LifeBridge e attività di rieducazione attraverso il gesto sportivo.
Uno degli aspetti caratterizzanti dell’attività svolta a Montecatone è la possibilità di operare in contesti differenti, ricreando situazioni il più possibile vicine a quelle che il paziente affronterà dopo la dimissione. Gli interventi possono svolgersi in reparto, negli spazi dedicati alla Terapia Occupazionale – tra cui cucina adattata, camera da letto, vasca da bagno, doccia, postazione informatica e banco di lavoro – nel giardino riabilitativo e nel parco storico dell’Istituto, fino ad arrivare a contesti esterni come impianti sportivi, abitazioni private e spazi urbani.
L’obiettivo è consentire alla persona di sperimentare concretamente strategie, adattamenti e strumenti utili per affrontare le attività quotidiane, consolidando competenze che possano essere trasferite nella vita reale e favorendo il ritorno alla massima autonomia possibile.
Un ruolo specifico è svolto dal Servizio Ausili, dove i terapisti occupazionali seguono consulenze e prove finalizzate all’individuazione di dispositivi personalizzati per la mobilità, in collaborazione con le ditte ortopediche convenzionate e con i professionisti dei servizi territoriali di provenienza. Alla valutazione tecnica si affianca la gestione degli aspetti amministrativi necessari alla prescrizione e all’ottenimento degli ausili.
Alla Terapia Occupazionale fanno capo anche due percorsi consolidati dell’offerta riabilitativa di Montecatone: la Rieducazione tramite il Gesto Sportivo e il Percorso Riabilitativo di Orientamento alla Guida. Esperienze differenti ma accomunate dalla stessa finalità: sostenere la persona nel recupero delle proprie capacità e nella costruzione di un progetto di vita il più possibile autonomo e partecipato.
In riabilitazione, l’autonomia non coincide soltanto con il recupero di una funzione. Significa poter tornare a svolgere attività significative, muoversi negli ambienti di vita, partecipare alla comunità e riconquistare spazi di autodeterminazione. È in questa prospettiva che la Terapia Occupazionale continua a rappresentare uno dei pilastri del modello assistenziale del Montecatone Rehabilitation Institute.











