Neuro-oncologia, lesione midollare, ricerca e presa in carico al centro del contributo scientifico dell’Istituto al convegno SIRN

Dalla riabilitazione neuro-oncologica ai percorsi dedicati alle gravi cerebrolesioni acquisite, fino agli studi sulla lesione midollare e sull’attività fisica dopo il rientro a domicilio: il contributo scientifico portato dai nostri professionisti al congresso nazionale SIRN ha confermato il ruolo dell’Istituto nel confronto clinico e scientifico nazionale.

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18 Maggio 2026

a cura di Ufficio Stampa MRI – Dalla riabilitazione neuro-oncologica ai percorsi dedicati alle gravi cerebrolesioni acquisite, fino agli studi sulla lesione midollare e sull’attività fisica dopo il rientro a domicilio: il contributo scientifico portato dai nostri professionisti al congresso nazionale SIRN ha confermato il ruolo dell’Istituto nel confronto clinico e scientifico nazionale.

I lavori, intitolati “Brain and Body Together Again: il futuro della neuroriabilitazione” e svoltisi a Verona, hanno riunito professionisti e ricercatori provenienti da tutta Italia sui temi più avanzati della riabilitazione neurologica. Montecatone ha partecipato con una presenza multidisciplinare composta da medici, infermieri, fisioterapisti e bioingegneri dell’Unità Spinale e dell’Unità Operativa Gravi Cerebrolesioni Acquisite.

Nel programma scientifico Pamela Salucci ha presentato un contributo dedicato ai bisogni riabilitativi delle persone con tumori cerebrali, con un approfondimento sul valore della presa in carico multidisciplinare, della continuità assistenziale e della personalizzazione dei percorsi terapeutici.

L’UOC Gravi Cerebrolesioni Acquisite ha inoltre portato due poster scientifici: il primo dedicato al “Patto di Cura” come strumento di collaborazione tra équipe e familiari nella costruzione del percorso riabilitativo; il secondo focalizzato sulla valutazione nutrizionale precoce nei pazienti ricoverati in riabilitazione intensiva, tema sempre più rilevante per il miglioramento degli esiti clinici e funzionali.

Anche l’UOC Unità Spinale ha contribuito ai lavori congressuali con comunicazioni orali e poster sviluppati insieme all’Università di Bologna e a partner internazionali, tra cui University College Dublin. Tra i temi affrontati: l’analisi delle sinergie muscolari del tronco nelle persone con lesione midollare acuta, i risultati preliminari del progetto “SCI HOME ACTIVE” dedicato all’attività fisica domiciliare e l’utilizzo di tecnologie avanzate per il monitoraggio del cammino e dell’equilibrio.

I contenuti presentati a Verona riflettono un modello che integra attività clinica, ricerca applicata e lavoro interdisciplinare, in un contesto nel quale la neuroriabilitazione richiede competenze trasversali e capacità di costruire percorsi personalizzati lungo tutto il continuum assistenziale.

Nel corso del congresso è emersa inoltre l’importanza della collaborazione tra professionalità differenti e dell’integrazione tra ricerca e attività clinica nello sviluppo dei percorsi riabilitativi complessi.

Nel solco di questo percorso si colloca anche la designazione di Pamela Salucci alla presidenza dell’edizione 2027 del congresso, incarico che rappresenta un riconoscimento al lavoro scientifico e clinico sviluppato nel tempo dai professionisti di Montecatone nell’ambito della neuroriabilitazione complessa.

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