Montecatone studia le sinergie muscolari: una review internazionale apre nuove prospettive alla ricerca sulla lesione midollare

Comprendere come il sistema nervoso riorganizza il movimento dopo una lesione del midollo spinale potrebbe contribuire a migliorare la conoscenza dei meccanismi che stanno alla base del recupero motorio: è questo il tema al centro di una ricerca sviluppata dal Montecatone Rehabilitation Institute e pubblicata nei giorni scorsi sul Journal of Spinal Cord Medicine.

Categorie:

Pubblicato il

12 Giugno 2026

a cura di Ufficio Stampa MRI – Comprendere come il sistema nervoso riorganizza il movimento dopo una lesione del midollo spinale potrebbe contribuire a migliorare la conoscenza dei meccanismi che stanno alla base del recupero motorio: è questo il tema al centro di una ricerca sviluppata dal Montecatone Rehabilitation Institute e pubblicata nei giorni scorsi sul Journal of Spinal Cord Medicine.

Lo studio è una revisione (review) esplorativa della letteratura scientifica dedicata alle sinergie muscolari nelle persone con lesione del midollo spinale. La pubblicazione è stata realizzata da Lucia Ricci, ingegnere biomedico del MRI e prima autrice del lavoro (foto), in collaborazione con il gruppo di ricerca Scienze Riabilitative Traslazionali del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie (DIBINEM) dell’Università di Bologna e con la supervisione di Laura Simoncini e Ilaria Baroncini.

Le sinergie muscolari rappresentano schemi coordinati di attivazione dei muscoli utilizzati dal sistema nervoso per generare il movimento: la loro analisi consente di osservare come il controllo motorio venga organizzato e come possa modificarsi in seguito a una lesione neurologica. Negli ultimi anni questo approccio ha suscitato un interesse crescente nell’ambito della neuroriabilitazione, ma le evidenze disponibili nelle persone con lesione midollare risultano ancora frammentarie.

La revisione ha analizzato 21 studi internazionali che hanno coinvolto complessivamente 205 persone con lesione del midollo spinale impegnate in differenti attività motorie. Dall’analisi emerge una significativa eterogeneità sia nelle caratteristiche dei soggetti reclutati sia nelle metodologie utilizzate per acquisire ed elaborare i dati elettromiografici e per estrarre le sinergie muscolari.

Un ulteriore elemento evidenziato riguarda il limitato numero di studi che hanno valutato la relazione tra i risultati dell’analisi delle sinergie muscolari e gli esiti clinici dei pazienti. Una condizione che rende ancora difficile definire con precisione il potenziale ruolo di questi strumenti nella pratica riabilitativa.

Per Montecatone il lavoro pubblicato rappresenta soprattutto un punto di partenza: la revisione si inserisce infatti in un progetto di ricerca più ampio sviluppato insieme al DIBINEM dell’Università di Bologna con l’obiettivo di approfondire le potenzialità dell’analisi delle sinergie muscolari nelle persone con mielolesione e di indagare l’organizzazione modulare del controllo motorio dopo una lesione del midollo spinale.

L’obiettivo del progetto è fornire informazioni quantitative su come il sistema nervoso centrale organizzi il movimento a seguito della lesione, contribuendo a superare alcuni dei limiti evidenziati dalla letteratura scientifica oggi disponibile. In questa prospettiva, futuri studi dovranno puntare verso protocolli maggiormente standardizzati per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati, migliorando la comparabilità dei risultati e favorendone l’interpretazione clinica.

Le attività di ricerca sono già in corso presso l’Istituto e i primi risultati sono stati presentati in sedi congressuali nazionali di interesse scientifico, tra cui il congresso della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica (SIRN).

L’iniziativa si inserisce nell’attività di ricerca che il Montecatone Rehabilitation Institute sviluppa nell’ambito della riabilitazione neurologica, integrando competenze cliniche, tecnologiche e bioingegneristiche per approfondire la conoscenza dei processi di recupero funzionale nelle persone con lesione midollare.

Condividi su:

Iscriviti alla Newsletter

Resta in contatto per ricevere informazioni/aggiornamenti su iniziative ed eventi.