Il vento dell’Asinara

Andrea Giurdanella

Categoria:

Persona con disabilità

Soffiava il vento sopra il mare,

leggero invito a camminare;

tra cielo azzurro e libertà

nessuno vide ciò che verrà

 

 

Cadde il corpo, tacque la voce,

si fece lunga quella croce;

ma dentro il buio più profondo

rimase acceso un altro mondo.

 

Le mani amiche, l’attesa vera,

gli occhi veglianti fino a sera;

e passo dopo passo ancora

ritornò lenta una nuova aurora.

 

Oggi quel vento non fa paura,

porta memoria, non più sciagura;

e l’isola che sembrò confine

è diventata un nuovo inizio, non la fine.

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