Radici nel vento

Gianluca Molino

Categoria:

Persona con disabilità

C’era una strada che correva veloce,
scarpe leggere e sogni in tasca,
ogni orizzonte sembrava una voce
che lo chiamava più in là.

Poi un silenzio caduto dal cielo,
come neve su un giorno d’estate,
e il tempo ha preso un altro sentiero
senza più fretta di andare.

Ma dentro il petto batteva ancora
una musica nuova, più forte di allora…

Sono radici nel vento,
fermo ma non spento mai,
ho il cielo dentro al petto
anche se non corro ormai.
E ogni respiro è un canto,
ogni pensiero è un volo,
se il mondo gira forte
io lo abbraccio piano, ma tutto.

Ha imparato a guardare lontano
senza bisogno di fare un passo,
ogni dettaglio nella sua mano
era un universo più vasto.

Le luci accese negli occhi degli altri,
le storie appese a un sorriso,
e anche nei giorni più stanchi
trovava un motivo improvviso.

Perché la vita non chiede permesso,
ti cambia il ritmo, ma resta lo stesso…

Sono radici nel vento,
fermo ma non spento mai,
ho il cielo dentro al petto
anche se non corro ormai.
E ogni respiro è un canto,
ogni pensiero è un volo,
se il mondo gira forte
io lo abbraccio piano, ma tutto.

E se le ali restano chiuse
non vuol dire che il sogno si è perso,
ci sono infiniti orizzonti
anche dentro a un solo universo.

E ride, ride più forte di prima,
come chi ha visto davvero,
che la forza non è nella cima
ma nel restare intero.

Sono radici nel vento,
profondo più che mai,
ho il cielo dentro al petto
e lo divido con chi vuoi.
E ogni respiro è un canto,
ogni silenzio è oro,
se il mondo corre lontano
io resto qui …. ma volo.

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