Unità Spinali, la cura non può fermarsi alla dimissione: servono una rete nazionale e dati condivisi
Una rete nazionale per accompagnare le persone con lesione midollare lungo l’intero percorso di vita, superando la frammentazione dei servizi e assicurando continuità assistenziale, condivisione delle informazioni e integrazione delle competenze: è la prospettiva emersa dal seminario «Rete delle unità spinali: cura senza confini», promosso da MRI nell’ambito di ExpoAid 2026, iniziativa voluta dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.
Rassegna Stampa
Dopo un grave incidente in scooter, il flanker dell’Unione Rugby Capitolina ha trovato nell’Istituto di Montecatone cure di eccellenza, sostegno umano e la forza per guardare avanti. (Photocourtesy: Gazzetta dello Sport).
Proponiamo l’intervento integrale della professoressa Laura Calzà - responsabile delle attività di Ricerca al MRI e Direttore Scientifico di Fondazione IRET - al recente TEDx di Torino.
È stato pubblicato il bando di selezione pubblica, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 4 posti da collaboratore professionale sanitario – Infermiere (posizione D), nell’ambito del CCNL della Sanità Privata.
L’utilizzo della tossina botulinica per bloccare temporaneamente i muscoli può aiutare a prevenire gli spasmi, favorendo una guarigione migliore poiché si riducono le piccole complicanze e si guarisce più in fretta: queste le conclusioni dello studio pubblicato sulla rivista scientifica Spinal Cord Series and Cases condotto al MRI.
Sono oltre 600 i pazienti operati per lesioni da decubito al Montecatone Rehabilitation Institute da quando è attivo, nell’ambito del team Wound Care coordinato da Micaela Battilana, l’omonimo protocollo.
I profili social del Montecatone Rehabilitation Institute tracciano l’identikit di una community variegata e partecipe, che conferma la rilevanza dell’Istituto non solo nel panorama della riabilitazione, ma anche nella comunicazione digitale legata al mondo della salute.
L’unica struttura in Italia – tra le tre in Europa – che accoglie pazienti spinali e cerebrali in fase acuta offrendo un percorso completo e personalizzato. In quattro anni circa mille ricoveri, il 40% dei quali provenienti dall’Emilia-Romagna. Zackova: «Alcuni arrivano in condizioni disperate, capaci di muovere solo gli occhi»
È stata presentata in Istituto la tesi di laurea di Morena Tamborrino, giovane infermiera dell’Unità Spinale dello stesso MRI, dedicata a una delle frontiere più promettenti della medicina del dolore: la Scrambler Therapy.
Per la prima volta l’Emilia-Romagna Festival fa tappa all’Istituto di Montecatone, nell’ambito della sua venticinquesima edizione. L’appuntamento è per sabato 6 luglio alle ore 16, nel parco dell’Istituto, con il concerto del Quartetto Saxophonie.


















