a cura di Ufficio Stampa MRI – «La riabilitazione clinica [...]
Rassegna Stampa
La sfida non è rafforzare singole eccellenze regionali, ma costruire un sistema nazionale capace di accompagnare le persone con lesione midollare lungo tutto il percorso di cura: è questo uno dei passaggi centrali dell'intervento dell'assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Massimo Fabi, al seminario "Rete delle Unità Spinali: cura senza confini", promosso da Montecatone Rehabilitation Institute nell'ambito di ExpoAid.
Il trasferimento tempestivo nelle strutture adeguate, una riabilitazione orientata alla progettualità della vita, il coordinamento precoce con il territorio, la prevenzione delle complicanze e una telemedicina strutturata. Sono le principali esigenze indicate da Filippo Preziosi, presidente del Comitato Consultivo Misto di Montecatone Rehabilitation Institute, intervenuto al seminario «Rete delle unità spinali: cura senza confini», moderato da Mario Tubertini, commissario straordinario dell’Istituto.
Unità Spinali, la cura non può fermarsi alla dimissione: servono una rete nazionale e dati condivisi
Una rete nazionale per accompagnare le persone con lesione midollare lungo l’intero percorso di vita, superando la frammentazione dei servizi e assicurando continuità assistenziale, condivisione delle informazioni e integrazione delle competenze: è la prospettiva emersa dal seminario «Rete delle unità spinali: cura senza confini», promosso da MRI nell’ambito di ExpoAid 2026, iniziativa voluta dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.
In questa clip Mario Tubertini, Commissario Straordinario di Montecatone Rehabilitation Institute, presenta i temi che saranno al centro del seminario «Rete delle unità spinali: cura senza confini», promosso dall’Istituto nell’ambito di ExpoAid 2026.
Nei giorni scorsi la riabilitazione ha preso la forma di una giornata in pista: al circuito X Bikes di Ferrara, infatti, è stata organizzata un'uscita - con supporto del personale della Terapia Occupazionale - per sperimentare kart adattati che consentono sia la guida in modalità biposto sia il trasporto come passeggeri.
L'organizzazione delle Unità Spinali in Italia, la necessità di una rete nazionale integrata e l'istituzione di un Registro Nazionale delle lesioni midollari saranno al centro del seminario “Rete delle unità spinali: cura senza confini”, promosso da Montecatone Rehabilitation Institute nell'ambito di ExpoAid 2026
A tredici anni dall’incidente sul lavoro che lo portò a Montecatone, Giovanni Nicolae ha raccontato attraverso fotografie e video il percorso che lo ha portato a trasformare uno degli “Orti Bel Poggio” di Imola in un orto accessibile e utilizzabile in carrozzina.
Comprendere come il sistema nervoso riorganizza il movimento dopo una lesione del midollo spinale potrebbe contribuire a migliorare la conoscenza dei meccanismi che stanno alla base del recupero motorio: è questo il tema al centro di una ricerca sviluppata dal Montecatone Rehabilitation Institute e pubblicata nei giorni scorsi sul Journal of Spinal Cord Medicine.
L'esoscheletro robotico rappresenta una tecnologia sicura e ben tollerata nella riabilitazione delle persone con lesione midollare cronica incompleta, ma non ha mostrato benefici aggiuntivi statisticamente significativi rispetto alla sola riabilitazione convenzionale nelle condizioni analizzate: è questa la principale conclusione dello studio pubblicato sull'European Journal of Physical and Rehabilitation Medicine coordinato da Ilaria Baroncini del nostro Istituto.


















