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    Poco più di un mese al congresso scientifico organizzato dall’Istituto: di cosa parleremo e come iscriversi

    Cosa accade alle persone con lesione midollare una volta conclusa la riabilitazione intensiva? A questa domanda è dedicato RehabEvolution – Complications and Solutions, il secondo congresso scientifico rivolto ai professionisti della neuroriabilitazione organizzato dal Montecatone Rehabilitation Institute, in programma il 13 e 14 marzo 2026 a Bologna, allo Starhotels Excelsior.

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    Piano Triennale Prevenzione Corruzione e Trasparenza: avviata la consultazione

    È disponibile sul sito di Montecatone Rehabilitation Institute il testo del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT), valido per le annualità 2026–2028.

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    Qualità della vita dopo una lesione midollare: età, genere e relazioni contano quanto la riabilitazione

    La qualità della vita è oggi considerata uno degli indicatori più significativi dell’efficacia dei percorsi di cura nelle persone con lesione midollare. A confermarlo è uno studio condotto da un pool di medici dell’Istituto di Montecatone (Monika Zackova, Golcin Maknouni, Simona Udriste, Emanuele Salvatori e Maria Cristina Pirazzoli) in collaborazione con Paola Rucci del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie, Università di Bologna, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Healthcare

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    Presentato in Istituto “Driveability”, il progetto per il ritorno alla guida dopo la disabilità

    Restituire autonomia, indipendenza e, soprattutto, la libertà di muoversi. È stato presentato questa mattina presso l’Istituto di Montecatone il progetto “Driveability”, un’iniziativa d’avanguardia volta a supportare le persone con lesioni midollari nel complesso percorso di riconversione della patente di guida.

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    Pararchery, il “nostro” Riccardo campione italiano junior a sei anni dal trauma

    A poco più di sei anni da un grave trauma midollare che gli aveva tolto l’uso degli arti inferiori, Riccardo Bruno, oggi diciottenne, genovese, ha conquistato il titolo di campione italiano junior di pararchery, promosso dalla FITARCO, al termine delle gare disputate a Lamezia Terme.

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    Sanità, infrastrutture e territorio: Montecatone e Autodromo di Imola rinnovano una collaborazione storica

    Sanità di alta specialità e infrastrutture del territorio continuano a collaborare a sostegno dei percorsi di autonomia delle persone con mielolesione: Montecatone Rehabilitation Institute e Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari hanno infatti rinnovato una convenzione che consolida una collaborazione avviata da tempo e divenuta parte integrante delle attività riabilitative dell’Istituto.

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    INPS nazionale in Istituto: prospettive di collaborazione sul “Progetto di vita”

    Una delegazione della Direzione nazionale dell'INPS ha visitato l'Istituto per conoscere le attività cliniche e riabilitative dello stesso nell'ambito dell'attuazione della riforma del sistema di valutazione della disabilità introdotta dalla legge 62 del 2024.

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    Costruire autonomia e continuità oltre la fase di cura

    Il percorso di cura non come esperienza chiusa, ma come passaggio decisivo verso il ritorno alla vita quotidiana, ai ruoli sociali e all’autonomia possibile: è questa la chiave di lettura che il Montecatone Rehabilitation Institute ha portato al centro del convegno “Il sistema cure per patologie motorie: futura riabilitazione territoriale o abbandono/trascuratezza?” svoltosi a Cecina, con l’intervento di Beatrice Elisabetta Castellan, terapista occupazionale in Unità Spinale.

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    Giada Rossi, tedofora nella sua città

    Domenica 25 gennaio Giada Rossi porterà la fiamma olimpica nella sua Pordenone, percorrendo 200 metri dal forte valore simbolico. Un tratto breve nella distanza, ma carico di significato, che richiama unione, partecipazione e i valori autentici dello sport.

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    Nel tempo sospeso della grave cerebrolesione, Montecatone costruisce percorsi di cura

    La grave cerebrolesione acquisita segna una cesura profonda nell'esistenza delle persone che ne sono colpite – e delle loro famiglie. Non si tratta "soltanto" di fronteggiare una condizione clinica di estrema complessità, ma di accompagnare un processo lungo e denso di incognite, nel quale prognosi, tempi di recupero e prospettive di futuro rimangono spesso difficili da circoscrivere.